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Furto dal barbiere, sparisce anche la collezione di magliette originali dell'Inter. «Mi hanno rubato quella di Lautaro Martinez, di Barella e di Esposito»


TREVISO - Hanno saccheggiato il salone da barbiere di via Montello nella notte, con l'idea di rubare tutto ciò che potesse avere un valore. E quando hanno visto delle magliette dell'Inter da collezione esposte alle pareti, hanno pensato bene di portarsi a casa anche quelle. Per la precisione, quelle di Barella della stagione 22-23, di Lautaro Martinez della stagione 23-24 e di Esposito della 25-26. Originali e da collezione.

I ladri, una volta entrati all'interno del salone, si aspettavano probabilmente di trovare l'incasso nel fondo cassa, invece hanno dovuto accontentarsi dell'attrezzatura e di circa sessanta euro in moneta: rasoi e prodotti per i capelli per circa duemila euro di valore complessivo. Non è scattato nessun allarme: i ladri hanno lavorato in silenzio e indisturbati.

Il titolare, Igor Milanese, si è accorto del danno alla vetrina soltanto ieri mattina. Anche se di lunedì il salone rimane chiuso, il barbiere viene sempre comunque a controllarlo. Si è accorto subito che qualcosa all'interno era cambiato: gli intrusi hanno forzato una portafinestra laterale, riuscendo a entrare senza sfondare la vetrina e quindi senza danni troppo evidenti.

I carabinieri della compagnia di Treviso sono intervenuti per un sopralluogo: è presumibile che i ladri abbiano agito nella notte scorsa, ma non si può escludere anche che possano averlo fatto durante il giorno. Questo renderà complesso risalire a elementi utili per rintracciare il responsabile.

La scoperta

«Sono rientrato come tutti i lunedì per dare una controllata all'interno del negozio. Entrando mi sono accorto che c'erano dei prodotti per terra; a quel punto mi sono girato e ho visto la porta finestra aperta e forzata. Lì ho capito che c'era stato un furto. Suppongo che se fosse stato sabato qualcuno mi avrebbe detto della vetrina aperta in strada, quindi suppongo sia successo la scorsa notte - spiega Milanese. - Mi hanno portato via praticamente tutta l'attrezzatura: forbici, macchinette e vari prodotti. Ora dovrò ricomprare tutto subito, perché domani non si lavora».

Il bottino non è particolarmente ingente, ma per il negozio c'è anche una questione relativa al rischio di subire dei mancati guadagni perché oggi - con o senza strumenti - deve riaprire.

«Tra prodotti e macchinette stimo circa duemila euro di valore - racconta. - Hanno preso anche le macchinette senza caricabatterie: non so nemmeno cosa possano farsene».

In quel punto di via Montello non ci sono telecamere di sicurezza perché l'area viene considerata tranquilla. Secondo Milanese però ne avrebbe bisogno: «Non è il primo furto che subiamo: evidentemente tanto sicura non è, come si vede».

E il sentimento è condiviso anche da altre attività della via, come il "Bar ea Busa". «È già successo più volte nel giro di due anni - spiega Luciana, la titolare - La prima volta hanno cercato di entrare nel negozio e hanno spinto mia figlia all'ingresso, con l'intenzione di portarle via la bicicletta. Meno di sei mesi dopo, sono riusciti ad aprire la porta, ma sono stati disturbati e sono scappati. Avevamo appena fatto un ordine di circa duemila euro di prodotti e li abbiamo trovati pronti per essere portati via: non ci sono riusciti. Di recente, mia figlia stava chiudendo e, mentre si avvicinava all'uscita, queste persone sono arrivate con un furgone, hanno caricato la sua bici e sono scappate. In totale sono tre episodi nel giro di due anni. Abbiamo una telecamera, ma è puntata verso l'interno del negozio, perché avevano già tentato furti anche all'interno».