Quattro opere di Auguste Renoir, del valore stimato in circa 9 milioni di euro, sono state rubate dal museo dedicato al pittore impressionista a Cagnes-sur-Mer, in Costa Azzurra. Il furto è avvenuto all'alba, quando due individui sono riusciti a entrare nella struttura e a staccare quattro quadri dalle pareti. La stima del valore delle opere è stata fornita dal sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson. Due delle opere sono state abbandonate durante la fuga e recuperate dalle forze dell'ordine.
Intervistata da Nice-Matin, Caroline d'Amat, Vice Delegata per gli Affari Culturali, il Patrimonio e il Patronato, spiega quali sono i dipinti rubati. SEcondo quanto riportato dal quaotidiano si tratta delle opere: "Ritratto di Madame Stephen Pichon", "Ritratto di Madame Colonna Romano", "Coco Lisant" e "Jeune femme au puits".
Secondo quanto riferito dal quotidiano locale Nice-Matin, i ladri avrebbero tagliato una recinzione per introdursi nel museo, approfittando del cambio di ronda degli addetti alla sicurezza. L'allarme è scattato alle 5.48 e la polizia è arrivata sul posto circa cinque minuti dopo, ma i due erano già riusciti a fuggire.
Durante la fuga, i malviventi hanno lasciato cadere due delle opere rubate. Non è ancora chiaro se i quadri abbiano riportato danni. I due sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza della città e sono tuttora ricercati. È in corso un inventario del museo, mentre l'indagine è affidata alla polizia di Cagnes-sur-Mer. "Si tratta di fatti particolarmente gravi", ha commentato Masson, secondo cui "attaccare il museo Renoir significa attaccare una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer".
Nella fuga precipitosa, mentre suonavano le sirene dell'allarme antifurto ed era in arrivo la polizia, i ladri hanno preso soltanto quattro quadri sui 12 presenti nel museo, e sono stati poi costretti ad abbandonarne due nel giardino del museo. A costringere i malfattori ad abbandonare i quadri è stato anche l'intervento del nuovo cane poliziotto in dotazione alla polizia municipale, secondo quanto riferito dalla vicesindaca Caroline d'Amat, intervistata da Le Parisien: "È stata certamente la sua azione a spaventare i ladri nella loro fuga, e a costringerli ad abbandonare due opere nel giardino del museo".
Il museo Renoir, noto anche come Domaine des Collettes, è dedicato al pittore dal 1960. La struttura conserva opere originali di Renoir, oltre a mobili, oggetti personali, disegni e litografie, ed è riconosciuta come "Musée de France". Situato vicino a Nizza, è stato edificato sul luogo dell'ultima dimora del grande pittore nato nel 1841 e morto nel 1919.
Il colpo è avvenuto a circa un anno da quello, di grande eco mondiale, ai danni del Louvre, nel centro di Parigi, nel quale i ladri hanno rubato 8 gioielli della Corona di Francia, tuttora mai ritrovati. Da allora, il ministero della Cultura ha posto come priorità la sicurezza dei musei. In questi mesi, si sono segnalati a luglio il furto di un collier d'oro da un museo di Chatillon-sur-Seine, poi - vicino a Strasburgo, nell'est del Paese - il colpo che ha fruttato oltre 4,5 milioni ai ladri del museo Lalique di Wingen-sur-Moder.