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Galuzin, viceministro Esteri: "Aperti ai negoziati". Ucraina: "Uccisi 5 civili"


La guerra in Ucraina

La Marina italiana abborda una nave della "flotta ombra" russa. Bomba in un ristorante italiano a Mosca contro il generale russo Chaiko, 5 morti. Il Cremlino: "Gli ucraini vogliono intimidire l'Italia"

Ucraina, attacchi russi nelle ultime ore uccidono almeno 5 civili

È di almeno cinque morti il bilancio delle vittime degli attacchi russi registrati nelle ultime ore in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità regionali ucraine. Nella regione di Zaporizhzhia, un uomo di 77 anni è morto e una donna di 85 anni è rimasta ferita dopo che una bomba aerea guidata russa (KAB) ha colpito il villaggio di Novotroitske, distruggendo abitazioni private. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, secondo quanto riferito dall'agenzia ucraina Ukrinform. Nella regione di Kherson, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite negli attacchi russi che hanno colpito decine di località della regione. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin, sempre secondo Ukrinform.

Russia: "Colpite tre navi cargo ucraine nel Mar Nero"

Tre navi cargo che trasportavano rifornimenti militari destinati alle forze armate ucraine sono state colpite nel Mar Nero durante attacchi russi condotti nella notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. Secondo il dicastero, è stata inoltre colpita nel porto di Nikolaev una nave mercantile impegnata nella consegna di materiali alle truppe ucraine.

Galuzin, viceministro Esteri russo, foto di repertorio

Mikhail Galuzin, parla durante una conferenza stampa presso il Foreign Correspondents' Club of Japan

Mikhail Galuzin, parla durante una conferenza stampa presso il Foreign Correspondents' Club of Japan (Lapresse)

Galuzin: pronti a negoziare con l'Ucraina. Mosca valuta proposte costruttive anche sui formati dei contatti

La Russia non rinuncia ai negoziati con l'Ucraina ed è pronta a esaminare proposte costruttive, comprese quelle relative ai possibili formati dei contatti. Lo ha dichiarato al quotidiano Izvestia il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin. "I rappresentanti russi hanno ripetutamente affermato che siamo sempre stati aperti ai negoziati. E' stata la parte ucraina a interromperli e persino a vietarli", ha affermato Galuzin. "Non abbiamo mai rifiutato di esaminare proposte costruttive, comprese quelle sui formati dei contatti. Se arriveranno idee di questo tipo, non dipende da noi", ha aggiunto. Sono trascorsi più di cinque mesi dall'ultimo ciclo di colloqui, svoltosi a Ginevra nel febbraio 2026 con la partecipazione degli Stati Uniti. Secondo Galuzin, nel frattempo i diplomatici ucraini avrebbero ripetutamente interrotto il processo negoziale, mentre altri Paesi si erano dichiarati disponibili a ospitare i colloqui.

La Turchia ha più volte svolto un ruolo di mediazione tra Mosca e Kiev, offrendo una piattaforma per i negoziati. Anche Emirati Arabi Uniti, Qatar e Svizzera sono stati considerati come possibili sedi diplomatiche, sebbene le autorità russe abbiano espresso dubbi sulla neutralità di Berna.Il ministero degli Esteri svizzero ha dichiarato al quotidiano di essere pronto a sostenere qualsiasi iniziativa diplomatica "per raggiungere una pace duratura" e di mantenere contatti con tutte le parti. Berna resta inoltre disponibile a ospitare incontri sul conflitto ucraino. Alla fine di giugno, il presidente russo Vladimir Putin aveva affermato che Mosca si attendeva la prosecuzione del dialogo con gli Stati Uniti sull'Ucraina dopo la conclusione della fase più intensa della crisi iraniana. La Russia, aveva aggiunto, è pronta a riprendere i negoziati e a discutere tutti i dettagli e le questioni sollevate ad Anchorage nell'agosto 2025. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha intanto ribadito che Mosca è disponibile a una soluzione pacifica del conflitto, ma dispone delle capacità necessarie per proseguire quella che la Russia definisce "operazione militare speciale".

Russia avverte Irlanda su possibili sequestri di navi

La Russia ha avvertito l'Irlanda che eventuali tentativi di partecipare ad azioni per il sequestro di navi, analoghe a quelle compiute da altri Paesi occidentali, avrebbero conseguenze molto gravi. Lo ha dichiarato all'Izvestia l'ambasciatore russo a Dublino, Yury Filatov.Il diplomatico ha spiegato che il 24 luglio sono entrate in vigore alcune modifiche alla legge irlandese sulla Difesa del 1954, che attribuiscono alle Forze armate il diritto "legale" di abbordare navi con il pretesto di contrastare presunte violazioni delle sanzioni contro la Russia e di proteggere l'ambiente. "Gli irlandesi sono stati avvertiti che i tentativi di compiere simili atti di pirateria avranno per loro le conseguenze più gravi", ha affermato Filatov. In precedenza il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva definito illegali e prossime alla pirateria analoghe iniziative della Francia. All'inizio di giugno il Regno unito ha sostenuto la Francia nel sequestro nell'Atlantico della petroliera Tagor, che secondo le autorità navigava da Murmansk sotto falsa bandiera. A metà giugno Londra ha inoltre fermato nella Manica la petroliera Smyrtos, battente bandiera del Camerun. Secondo il Telegraph, il Regno unito intenderebbe vendere le 100.000 tonnellate di petrolio trasportate dalla Smyrtos e utilizzare i proventi per sostenere l'Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin aveva chiesto una risposta decisa ai tentativi di interferire con la flotta mercantile russa, sostenendo che tali azioni debbano essere contrastate "come la pirateria e i pirati".Il suo consigliere Nikolai Patrushev, presidente del Consiglio marittimo russo, ha dichiarato che quest'anno la Marina ha iniziato a scortare le navi battenti bandiera russa nelle aree oceaniche considerate più pericolose. Patrushev ha citato come esempio la fregata Admiral Grigorovich della Flotta del Mar Nero, che avrebbe accompagnato più volte petroliere attraverso la Manica.

Media, un altro centro logistico di Wildberries nel mirino dei raid ucraini

Raid ucrainI hanno colpito nuovamente un centro logistico di Wildberries nella città di Khryastovo, nella regione russa di Vladimir. Lo riferiscono i canali Telegram russi, scrive il Kyiv Independent. Foto e video pubblicati sui social dai residenti locali mostrano una densa colonna di fumo nero che si alza dalla struttura. Poco prima dell'attacco, sono stati avvistati dei droni in volo sopra l'area.   In un messaggio su Telegram, l'ufficio stampa di Wildberries ha confermato che si è sviluppato un incendio nella struttura, aggiungendo che in base alle prime informazioni non ci sono state vittime. Il Kyiv Independent non è in grado di verificare la notizia, mentre l'esercito ucraino non ha commentato l'attacco.L'entità dei danni non è chiara.   Wildberries, spesso paragonata al gigante dell'e-commerce Amazon, ha subito diversi attacchi ucraini contro le suestrutture nelle ultime settimane mentre gli attacchi ucraini contro le infrastrutture russe continuano a intensificarsi. Ieri un altro magazzino della società di vendite online è stato colpito nella regione di Samara

Tajani: "Una balla colossale che l'attentato a Mosca sia una intimidazione contro gli italiani"

"Balla colossale. Perchè gli ucraini dovrebbero intimidire gli italiani? Semmai potrebbero essere i russi ad intimidire gli italiani visto che noi sosteniamo l'Ucraina". Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla Versiliana a proposito delle affermazioni dell'ambasciatore russo a Roma secondo cui l'attentato a un ristorante italiano a Mosca sarebbe stato un atto di intimidazione degli ucraini agli italiani che lavorano in Russia.

Attacchi incrociati, uccisi ieri almeno 5 civili ucraini e 9 russi

Ieri gli attacchi ucraini contro la Russia hanno causato almeno nove morti civili, mentre gli attacchi russi contro l'Ucraina ne hanno provocati almeno cinque. Lo riferiscono le autorità dei due Paesi in guerra. 

Lo scambio di attacchi avviene in un contesto che vede Mosca e Kiev intensificare la portata e l'intensità degli attacchi reciproci, a quasi quattro anni e mezzo dall'inizio della guerra. Le vittime civili in Ucraina sono aumentate vertiginosamente quest'anno, a causa dell'intensificarsi dell'uso da parte della Russia di missili a lungo raggio difficili da intercettare, secondo i dati delle Nazioni Unite. Nel frattempo, Kiev ha lanciato ondate di attacchi di rappresaglia contro la Russia contro impianti energetici e altre infrastrutture strategiche, nel tentativo di fare pressione su Mosca affinché avvii negoziati per porre fine all'offensiva. 

Nel dettaglio, gli attacchi ucraini contro la regione russa di Belgorod, al confine, hanno causato quattro morti domenica, tra cui una ragazzina di 13 anni, secondo quanto dichiarato dal governatore ad interim della regione, Alexander Shuvaev. Un altro attacco con droni nella regione russa di Saratov, al confine con il Kazakistan, ha causato la morte di due persone, mentre altre tre sono state uccise in un attacco di droni ucraini contro un'auto nella regione russa dell'Udmurtia, a oltre 1.000 chilometri dalla linea del fronte, ha affermato il governatore ad interim della regione, Olga Abramova. In Ucraina, attacchi russi hanno ucciso due persone nella regione orientale di Dnipropetrovsk e almeno una persona ciascuna nelle regioni meridionali di Zaporizhzhia e Kherson, secondo le autorità regionali. Un altro attacco russo ha distrutto un centro di smistamento postale nella regione settentrionale di Kharkiv, uccidendo un impiegato postale, ha riferito l'operatore postale Nova Poshta.

Uomo spara a un centro di reclutamento a Odessa, 4 feriti

Un uomo ha aperto il fuoco contro gli ufficiali di leva a Odessa. Lo riporta il Kiev Independent spiegando che quattro membri del personale addetto al reclutamento militare sono rimasti feriti, uno dei quali in gravi condizioni.

Attacco aereo russo su Zaporizhzhia: il bilancio è di 2 morti e 11 feriti

Il 2 agosto 2026, intorno alle 17:35, le forze russe hanno colpito una zona residenziale composta da case private nel capoluogo regionale di Zaporizhzhia, impiegando una bomba aerea guidata (KAB). La notizia è stata diffusa dall'agenzia di stampa Ukrinform sulla base delle informazioni pubblicate su Telegram da Ivan Fedorov, capo dell'Amministrazione militare regionale. Il bilancio dell'attacco conta complessivamente due morti e undici feriti.

Attacco ucraino in Udmurtia: tre morti, due feriti

In Udmurtia, nella Russia centrale, "un'auto civile è stata colpita nel nord della regione" da un raid ucraino, hanno annunciato le autorità regionali su Telegram, segnalando tre morti e due feriti, tra cui un bambino. "Si tratta di un atto mostruoso nella sua assurdità: queste persone non erano certamente un obiettivo militare", hanno denunciato.

Ambasciata russa: con l'attentato gli ucraini vogliono 'intimidire gli italiani'

Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, "i terroristi ucraini" hanno voluto "intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni". E' quanto afferma l'ambasciata russa in Italia in merito all'esplosione di un ordigno artigianale ieri sera al ristorante Balzi Rossi, che ha provocato 5 morti e 19 feriti, secondo un bilancio non ufficiale. Lo chef del ristorante è italiano. 

"I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky - si legge in una dichiarazione postata dall'ambasciata sul suo canale Telegram - sono arrivati fino al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca. Solo grazie all'attenzione e all'abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti. Purtroppo, ci sono comunque vittime: cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi".
Qualcuno ancora dubita che il regime di Kiev rappresenti l'ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell'Isis?", si aggiunge nella nota, affermando che chi continua a "rifornire di denaro e armi" i vertici di Kiev "è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre".
"Ormai è del tutto chiaro: l'esplosione al ristorante Balzi Rossi e gli altri attentati avvenuti in Russia, a Monaco e altrove - conclude l'ambasciata - attestano come il morbo del terrorismo ucraino sia arrivato in Europa, e in Italia in particolare".

Salgono a 5 i morti per l'attentato nel ristorante di Mosca

Salgono a 5, compresa l'esecutrice, il numero delle persone morte in seguito all'attentato di ieri sera al ristorante italiano Balzi Rossi nel centro di Mosca, secondo quanto riferiscono i media. Alcuni canali Telegram e il giornale filogovernativo Izvestia scrivono che due dei feriti ricoverati in ospedale sono morti. Il bilancio ufficiale parla ancora di tre morti e 21 feriti.

Secondo le autorità, una donna che cercava di introdurre nel ristorante un ordigno artigianale durante una cena privata, è morta nell'esplosione insieme a una guardia che l'aveva fermata e a una terza persona su cui non si hanno dettagli.

Nave della Marina italiana abborda petroliera Toa Payoh della 'flotta ombra' russa - 02 agosto 2026

Nave della Marina italiana abborda petroliera Toa Payoh della 'flotta ombra' russa - 02 agosto 2026 (Ansa)

La Thaon di Revel

La Thaon di Revel (Ansa)

Difesa: Marina italiana abborda nave 'flotta ombra' russa a ovest di Pantelleria

Una nave della 'flotta ombra' russa per il commercio di petrolio sottoposta a sanzioni è stata intercettata domenica mattina a ovest di Pantelleria dalla nave Thaon di Revel della Marina Militare italiana, ammiraglia dell'operazione EUNAVFOR MED IRINI, missione dell'Unione europea nel Mediterraneo. 

Lo fa sapere il Ministero della Difesa. La Thaon di Revel ha effettuato un controllo sulla petroliera Toa Payoh, sottoposta a sanzioni Ue e appartentente alla cosidetta 'flotta ombra' di Mosca, partita il 16 luglio dal porto di Cotonou in Benin e diretta a Istanbul. L'operazione in acque internazionali è diretta a verificare la nazionalità dell'imbarcazione che naviga dichiarando bandiera del Camerun. 

Il comandante della petroliera, inizialmente, non ha fornito la collaborazione richiesta e una squadra di militari italiani ha quindi raggiunto la nave con un elicottero della Thaon di Revel e ha effettuato i controlli previsti. L'attività, svolta con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente e in piena sicurezza. Sono ora in corso le verifiche sulle informazioni e sulla documentazione acquisita durante il controllo. 

"Desidero complimentarmi con il personale di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari coinvolti nell’operazione per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività testimonia concretamente il contributo dell'Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all'azione dell'Unione europea", ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Ucraina, due morti in attacco di droni ucraini a Saratov

Due persone sono morte nella regione di Saratov, nella Russia sudoccidentale, a seguito di un attacco di droni ucraini, ha annunciato oggi il governatore Roman Busargin su Telegram. "Esprimo le mie condoglianze alla famiglia e ai cari. Riceveranno tutta l'assistenza necessaria", ha scritto il governatore di Saratov, senza fornire ulteriori dettagli.
Il ministero della Difesa ucraino ha annunciato in una nota di questa mattina attacchi contro una raffineria di Saratov.

Raid su magazzino russo Wildberries, scoppia incendio

La Wildberries, la piu' grande piattaforma di vendita online russa, è stata di nuovo presa di mira dalle forze ucraine: colpita una struttura logistica nella regione di Samara. Lo ha reso noto la Tass. In seguito all'attacco, è scoppiato un incendio. Secondo le prime informazioni, non vi sono feriti.

Mosca, bomba al party per il generale russo

Una festa privata organizzata nel centro della capitale russa per celebrare un alto ufficiale si è trasformata in una carneficina. È di almeno tre morti e 21 feriti il bilancio dell'esplosione verificatasi questa sera all'esterno del ristorante Balzi Rossi, in piazza Kudrinskaya.

Tra gli ospiti dell'evento figurava il generale Alexander Chaiko, nominato solo un mese e mezzo fa alla guida dell'Aeronautica militare russa.

La dinamica dell'attacco: l'intervento decisivo della guardia

Secondo quanto riferito dal Comitato Antiterrorismo russo e ripreso dalle agenzie di stampa statali, la deflagrazione è stata innescata da un ordigno artigianale.

Una donna non ancora identificata ha tentato di introdurre di nascosto la carica esplosiva all'interno del locale. A sbarrarle la strada è stata una guardia di sicurezza: il blocco all'ingresso ha costretto la donna a far detonare la bomba all'esterno, evitando che l'esplosione avvenisse nell'affollata sala interna.

Nel crollo e nell'onda d'urto sono rimasti uccisi sul colpo la stessa attentatrice, l'addetto alla sicurezza e un avventura.

Il banchetto per la leadership militare e il panico tra gli ospiti

Nel locale era in corso una serata ad alto livello di riservatezza. Secondo la testata indipendente Astra, all'esterno del ristorante erano parcheggiate numerose vetture con targhe nere speciali in dotazione alle forze armate.

Le testimonianze raccolte sul posto descrivono scene di vero panico. Una residente della piazza ha raccontato ai media di aver visto decine di persone in abiti da sera e uniformi correre fuori dal locale a piedi nudi, tenendo le scarpe in mano nel tentativo di allontanarsi il più velocemente possibile. I soccorsi e i vigili del fuoco, riferisce Ria Novosti, sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti.

L'ombra dei servizi segreti e i precedenti

L'attentato si inserisce in una lunga scia di azioni mirate che, dall'avvio del conflitto in Ucraina nel 2022, hanno preso di mira alti ufficiali, vertici militari e figure pubbliche di spicco vicine al Cremlino. Negli ultimi quattro anni, diversi generali e funzionari dell'amministrazione russa insediati nei territori occupati sono stati vittima di attacchi dinamitardi e agguati rivendicati o attribuiti dall'intelligence di Kiev.