di Alberto Ferrari
"I garage non si faranno in via Emilia, corso Garibaldi e via Roma e anche le piazze principali del centro storico sono salve. Il cambio di destinazione d’uso per trasformare i negozi sfitti in posti auto non si può fare in queste zone".
A rassicurare i reggiani ci pensa l’assessore all’Urbanistica di Reggio Carlo Pasini, che chiarisce quali sono le norme che regolano il Piano di Urbanistica Generale e di conseguenza che permettono, oppure no, questo cambio di destinazione d’uso che tanto sta facendo borbottare tutto l’arco costituzionale.
Le dichiarazioni del sindaco riguardo alla possibilità di rendere i numerosi esercizi commerciali vuoti in centro dei garage hanno sollevato un polverone che ha spaventato e confuso la cittadinanza.
Massari infatti ha affermato durante una trasmissione di TeleReggio che: "In alcune vie periferiche del centro è possibile rendere i negozi vuoti in garage", chiarendo però che: "Questa eventualità rientra in un piano ampio di riqualificazione del centro storico e che i posti auto non saranno fatti, ad esempio, in via Emilia".
Pasini, una provocazione: ci dobbiamo aspettare dei garage anche davanti al Duomo?
"Assolutamente no. Le piazze principali della città, così come la via Emilia, via Roma e corso Garibaldi, per citarne solo alcune, sono tutte strade che non potranno vedere questa metamorfosi degli esercizi commerciali".
Quindi le parole del sindaco non sono state capite?
"Sono state strumentalizzate, ma questo fa parte dell’ars politica. Il discorso del sindaco era più ampio e riguardava l’intero piano che l’amministrazione intende mettere in campo per riportare residenti in centro storico. All’interno di questo piano rientra anche la volontà di creare posti auto e parcheggi per i residenti e per gli avventori del centro. Certamente però, nessuno vuole creare garage in tutta la città. Anche perché non si può".
In che senso? Ci sono i limiti e i confini che determinano dove sia possibile fare questo cambio di destinazione d’uso dei locali?
"Il Pug parla chiaro: esistono zone rosse all’interno dell’esagono nelle quali questo cambio di destinazione d’uso da locale commerciale a garage non è assolutamente possibile. Poi esistono le cosidette zone arancioni, nelle quali il cambio è consentito solo e solo se i futuri garage diventano pertinenza dei residenti. Infine ci sono le zone senza colore, dove da anni, e ripeto, da anni, è possibile fare questo cambio di destinazione d’uso".
Quindi un proprietario che ha il suo locale sfitto e vuole trasformarlo in un posto auto come deve fare?
"Esistono due vie: la Cila e la Scia. La Cila è una procedura veloce, richiede pochi giorni. La Scia, invece, serve se si compiono modifiche strutturali ed è una procedura più lunga".
E il piano sosta?
"Ci stiamo lavorando, con la Zucchi abbiamo già messo dentro un tassello importante per il futuro del centro storico".