A due giorni dal Monday Night della prima giornata di Serie A, il tecnico giallorosso ha presentato la sfida contro la Fiorentina, senza tralasciare il tema mercato
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Si avvicina l'esordio in campionato della Roma. A due giorni dal Monday Night con la Fiorentina di Fabio Grosso, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il primo impegno ufficiale della stagione, in programma lunedì, alle 20:45, allo stadio Olimpico.
Queste le parole di Gian Piero Gasperini in vista di Roma-Fiorentina: "Numericamente la rosa è ancora incompleta. Non abbiamo la possibilità di avere 23 giocatori in distinta, per quello che ci consente la Uefa per la Champions. Abbiamo due caselle libere. Sono arrivati quattro giocatori. È arrivato Molina, che è un giocatore importante. Ha fatto la finale dei Mondiali due mesi fa, è campione del mondo, è venuto a sostituire Celik. È arrivato Castro, che è un ragazzo di valore. È arrivato Koulierakis, perché ci in difesa ci mancava qualcuno dietro a Hermoso, un giocatore con queste caratteristiche. È arrivato Mora. Sono andati via un po' di giocatori. Ridurremmo la rosa ma vogliamo renderla più competitiva. Sono arrivati tutti giocatori che sono voluti fortemente venire alla Roma. Castro è partito addirittura con un treno pur di arrivare prima. Alcuni si sono abbassati gli ingaggi. Ci sono alcuni giorni, speriamo di completare il tutto".
Gasperini ha spiegato il mercato della Roma: "Credere nei giovani è una strada alle volte necessaria, ma che può rivelarsi positiva. Rodrigo Mora è giovanissimo, ma ha già raggiunto dei valori importanti. Due anni fa al Porto ha realizzato 10 gol. È un investimento importante, soprattutto in prospettiva. Ha tutte le caratteristiche per emergere e fare bene. Siamo partiti con dei profili molto alti, ci siamo poi dovuti scontrare con l'esigenza di mantenere il monte ingaggi sotto certi tetti. Non siamo riusciti ad andare a prendere giocatori affermati e che abbiano le caratteristiche che necessariamente ricercavamo. La società, però, ha fatto degli investimenti su un altro tipo di giocatori: possibilmente giovani e che si devono affermare. Sono soddisfatto dell'atteggiamento di Dybala, Pellegrini e Cristante di ridursi di molto il costo dei contratti. Pensavo che una volta raggiunta la Champions fossero risolte tutte le questioni di bilancio ma, nelle settimane, abbiamo dovuto modificare strategie e strada. Siamo abituati a guardare davanti. Quello che ti accorgi che non puoi fare, capisci che devi fare altro. Al netto delle possibilità di bilancio siamo soddisfatti. Magari lo saremo ancora di più tra dieci giorni e spero che lo sarà anche la società".
Gasperini ha poi aggiunto: "Si riparte da zero. Nell'undici c'è stato un bel consolidamento. Stiamo cercando di rendere la rosa più competitiva con ragazzi che daranno sicuramente un valore aggiunto. La rosa è già ora più competitiva, con ragazzi che hanno voglia di giocare per la Roma e di ottenere il massimo per la Roma. Dobbiamo guardare il nostro percorso, con le possibilità che abbiamo. Inutile girare intorno, c'è questo fair play finanziario che è limitante e la Roma è forse l'unica che deve pagare questa situazione, che nasce dal pregresso e tocca risolvere nel migliore possibile. Oltre i numeri abbiano una cosa che pochi hanno: la passione. E su quello giochiamo molto. E possiamo fare delle buone cose lo stesso".