Rimasto a Milanello per ritrovare condizione ed entusiasmo, Santiago Gimenez rischia di giocare un'altra stagione in salita con il suo Milan. Il perchè? Lo raccontiamo qui, brevemente, con un discorso sul mercato che potrebbe clamorsamente prendere il sopravvento.
Una storia che rischia di diventare come una delle più surreali della storia recente rossonera. Sì, perchè in un'estate che, almeno per adesso sembra essersi raddrizzata per il Milan dal punto di vista del calciomercato, tiene banco la surreale situazione tra Santiago Gimenez e il club rossonero. Questa sembrava l'inizio di una storia d'amore, così però non è (quasi) mai stata. Il Bebote è stato un flop nella passata stagione. Solo una rete, e nemmeno in campionato in quasi un anno solare, visto che il gol è stato messo a segno a settembre in Coppa Italia contro il Lecce. I soliti infortuni e fastidi, l'operazione alla caviglia e il rapporto mai sbocciato con Massimiliano Allegri. Arrivato nello scorso gennaio dopo aver fatto benissimo nella sua isola felice Feyenoord, il Bebote respira subito l’aria di casa al Milan. L’assist a Joao Felix al debutto contro la Roma, i gol prima in Serie A a Empoli e poi in Champions proprio contro la sua ex squadra. Poi la crisi e la parabola, anche molto sfortunata visti i diversi infortuni del messicano in maglia rossonera. L'attacante messicano resta quindi quasi un "peso" Per questa squadra.
Farioli avrebbe infatto contattato telefonicamente Gimenez per ribadirgli la stima nei suoi confronti. Nel colloquio si è parlato del progetto ambizioso del Porto e della necessità del club di trovare una punta di livello alto per sopperire all'assenza dello spagnolo Samu. Santi si è detto orgoglioso dell'interesse del Porto ma allo stesso tempo si rimette alle decisioni del Milan che dovrà chiarire le eventuali condizioni utili al trasferimento. Sul futuro del messicano, le prossime settimane potrebbero diventare decisive.