okayduckyachtclub.xyz

Giorgia Meloni e le vacanze top secret con la figlia: "Non voglio paparazzi e giornalisti", e rivela a cosa non potrà rinunciare. Poi confessa il dolore per le domande di Ginevra e le sue paure


Today

Redazione 12 agosto 2026 14:09

Giorgia Meloni con la figlia

Anche per Giorgia Meloni agosto è sinonimo di ferie. La premier ha trascorso alcuni giorni a La Maddalena, cullata dal mare della Sardegna, dov'è anche stata omaggiata di alcuni presenti - per lei e la figlia - da parte dei consiglieri del Parco La Maddalena. Con lei c'era, ovviamente, la figlia Ginevra, che il prossimo 10 settembre festeggerà 10 anni, e proprio l'estate e le vacanze sono i giorni che le due si dedicano a vicenda, provando a tenere quando più possibile a distanza gli impegni di Stato.

Al settimanale Chi, Meloni ha rilasciato una lunga intervista nella quale oltre a parlare da presidente del Consiglio, ha parlato da madre confidando, anche, quali sono i suoi timori vedendo crescere Ginevra.

Dopo la Sardegna le vacanze continuano, ma la metà è top secret

Dopo i giorni in Sardegna la vacanza di Meloni proseguirà, ma la premier non vuole dire dove e il motivo è la tutela della sua privacy: “Da qualche parte in Italia, che rimane il posto più bello del mondo”, si è limitata a dire al magazine, “Ma non le dico dove, e non perché sia un segreto di Stato, ma per necessità di normalità. Cercare di riposare qualche giorno con i giornalisti che stazionano davanti alla tua porta e i fotografi arrampicati sugli alberi non è facilissimo. Per carità, fanno il loro lavoro, ma quei giorni sono l'unico momento in cui posso essere soltanto una mamma come tutte le altre, e cerco di difenderli come posso”.

E parlando di ferie, è stato sottolineato che molti italiani fanno ferie molto più corte colpa dei prezzi aumentati di strutture e trasporti. Meloni a tal proposito ha sottolineato che “di fronte ad aumenti apparentemente ingiustificati, abbiamo scelto soprattutto di lavorare sulla trasparenza e intensificare i controlli. Ma quando si parla della durata delle vacanze, bisogna anche tenere conto del fatto che oggi, quella che un tempo si sarebbe chiamata ‘villeggiatura’, ovvero la vacanza estiva lunga, molto spesso al mare, è molto meno frequente che nel passato. Ora si tende a viaggiare di più anche durante l'anno”.

E tornando alle sue vacanze, Meloni non potrà rinunciare a “un romanzo, perché durante l'anno ho da leggere così tanti documenti che non ho più tempo per la lettura di quello che mi piace. Le carte del burraco, nella speranza di riuscire a vincere qualche partita, perché da Natale in poi è stato un disastro. E il tempo lento con mia figlia, senza un orologio che detta i minuti, o senza doverle dire di no quando mi chiede di giocare. Tre cose semplici. Ma forse è proprio la semplicità che manca quando fai questo lavoro”.

Giorgia Meloni a La Maddalena, il look total white e i regali per lei e la figlia. La premier fa il pieno complimenti: "Bella come sempre". La sua reazione

I viaggi di lavoro con Ginevra

È capitato che Ginevra seguisse la madre in alcuni impegni lavorativi, ma Meloni tiene a precisare che non “amo tenere Ginevra sotto i riflettori, quindi non è che lei giri il mondo ‘al seguito’: ci sono occasioni, poche, in cui la porto con me, soprattutto quando magari sto fuori tre o quattro giorni, come farebbe qualsiasi mamma. Ma rispetto agli impegni che ho non lo faccio spesso, anche per non farle perdere giorni di scuola. Quando capita, i miei omologhi e le altre autorità che incontro sono sempre divertiti, ma non direi sorpresi; la reazione più bella è invece quella delle altre donne che incontro, che mi fanno un cenno d'intesa. È un linguaggio che non ha bisogno di traduzione. Dopodiché, se questa immagine dice a una ragazza che non è vero che deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, allora sono contenta che si veda”.

Giorgia Meloni in vacanza in un hotel a 5 stelle in Sardegna. Spa, piscina e un mare mozzafiato: ecco quanto costa

L'addio al fumo e il cambio look

Una delle domande ha riguardato la decisione di smettere di fumare e anche la scelta di cambiare il look: Meloni è impeccabile in ogni occasione istituzionale senza far trasparire stanchezza: “La stanchezza c'è. Non so se davvero non si veda, ma io la sento eccome, a essere sincera”. “Il fumo l'ho lasciato. Aver ripreso a fumare era stata, per me, una sconfitta insopportabile - ha dichiarato la premier -. E sono felicissima di essere riuscita a liberarmi del vizio una volta per tutte. Perché ora so, meglio di prima, che il segreto è non avvicinarsi mai più a una sigaretta. Quindi, sono decisa a non cascarci di nuovo. Detto questo, io non ho alcun segreto. Mi stanco come tutti, sono fallibile come tutti. Ma sono certamente una persona determinata. Penso che la cosa importante sia sapere perché fai le cose. Quando una cosa ha un senso per te, trovi l'energia anche quando pensavi di non averne più”.

Ginevra cresce, e con lei i timori da mamma

In veste di madre, la Premier condivide una paura comune a molti genitori: l'incognita dell'intelligenza artificiale. “L'impatto dell'intelligenza artificiale sulla vita di Ginevra e della sua generazione è forse la cosa che mi preoccupa di più - ha dichiarato Meloni -. Mi preoccupa che viva in un mondo nel quale non si distingue più cosa sia vero da quello che non lo è; che l'avvento dell'intelligenza artificiale possa sensibilmente ridurre il numero dei lavoratori; che loro smettano di pensare, di darsi delle risposte e si limitino a fare le domande a una macchina. Temo che - come genitori - non siamo attrezzati per capire come tutto questo possa impattare”. 

“I social, l'uso degli smartphone, la vita ormai sempre più filtrata dallo schermo. La politica prova a dare risposte a questi temi: in Parlamento si discute la proposta di vietare i social ai minori di 16 anni. È un bene che se ne parli, ma ho l'impressione che le nostre risposte non siano ancora sufficientemente efficaci. E mi preoccupa, ora che Ginevra sta andando verso l'adolescenza, che un domani io possa essere troppo distratta e non accorgermi che qualcosa non va. Non riuscire a starle abbastanza accanto, mentre affronta l'età più difficile”. 

Ginevra fa già molte domande alle madre sul suo lavoro e spesso “sono più difficili di quelle dei giornalisti: i bambini vanno diritti al punto, senza diplomazia”. “Mi chiede perché ho scelto questo lavoro, perché devo lavorare così tanto, se quello che faccio serve davvero. Qualche volta mi ha chiesto perché il mio lavoro veniva prima di lei, e mi ha fatto venire il cuore come una nocciolina”, ha rivelato Meloni.

“A volte mi chiede perché alcune persone parlano male di me. Cerco di risponderle con sincerità e con parole che possa capire. Non le nascondo, ad esempio, che il mio lavoro divide, ma cerco di insegnarle che si può essere in disaccordo restando persone perbene. E che non deve avere mai paura di dire, e di difendere, quello che pensa. II rispetto è uno dei valori più importanti che possa insegnarle, insieme alla libertà e al coraggio che serve per essere davvero liberi”, ha concluso la premier.