La Giornata internazionale della gioventù si celebra ogni anno il 12 agosto con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulle principali sfide che interessano le nuove generazioni e valorizzare il ruolo dei giovani come protagonisti dello sviluppo economico, sociale e ambientale. Per il 2026 il tema è “Different Contexts, Common Aspirations" ("Contesti diversi, aspirazioni comuni")
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Il prossimo 12 agosto si festeggia la Giornata internazionale della Gioventù, istituita dall’Onu con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulle principali sfide che interessano le nuove generazioni e valorizzare il ruolo dei giovani come protagonisti dello sviluppo economico, sociale e ambientale. Per quest’anno il tema è Different Contexts, Common Aspirations, dedicato alle comuni aspirazioni dei ragazzi di tutto il mondo, da qualunque parte essi vengano.
L'idea di istituire una giornata dedicata ai giovani nacque nel 1991, quando i partecipanti al primo Forum mondiale della gioventù del sistema delle Nazioni Unite, riuniti a Vienna, proposero la creazione di un appuntamento internazionale che favorisse iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno delle attività delle organizzazioni giovanili. La proposta trovò una prima concretizzazione nel 1998, durante la Conferenza mondiale dei ministri responsabili delle politiche giovanili, organizzata a Lisbona dal governo portoghese in collaborazione con le Nazioni Unite. In quell'occasione venne raccomandato di proclamare il 12 agosto come Giornata internazionale della gioventù. L'anno successivo la raccomandazione fu recepita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/54/120, approvata il 17 dicembre 1999. L'Assemblea invitò inoltre gli Stati membri a promuovere attività di informazione e sensibilizzazione dedicate ai giovani, anche per diffondere il Programma mondiale d'azione per la gioventù, adottato nel 1996, che costituisce ancora oggi il principale quadro di riferimento delle politiche Onu in materia. Un ulteriore passo in avanti è arrivato poi nel 2015, quando il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2250 su gioventù, pace e sicurezza, riconoscendo per la prima volta il ruolo fondamentale dei giovani nella prevenzione dei conflitti, nella costruzione della pace e nella lotta all'estremismo violento.
Per il 2026 le Nazioni Unite hanno scelto il tema Different Contexts, Common Aspirations, che fa capire come i giovani di tutto il mondo condividano le stesse aspirazioni: un reale accesso alle opportunità, partecipare alla vita pubblica, vivere con dignità e contribuire a costruire un futuro sostenibile. L'iniziativa pone particolare attenzione ai giovani che vivono nei Paesi meno sviluppati (LDCs), nei Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare (LLDCs) e nei Piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS). In queste aree milioni di ragazzi devono ancora confrontarsi con difficoltà strutturali che limitano le possibilità di crescita personale e professionale. Secondo il documento preparatorio delle Nazioni Unite, tra gli ostacoli più rilevanti figurano:
Nonostante queste criticità, il rapporto evidenzia come proprio i giovani siano spesso protagonisti di iniziative innovative nei campi della sostenibilità, dell'imprenditoria sociale, della partecipazione civica e dell'innovazione digitale, contribuendo in maniera concreta al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
L'edizione di quest'anno sarà sviluppata attorno a tre grandi direttrici:
Per celebrare la ricorrenza, le Nazioni Unite promuoveranno una campagna digitale internazionale, invitando i giovani di tutto il mondo a condividere messaggi di solidarietà, speranza e sostegno reciproco. Verranno inoltre messi a disposizione materiali multimediali, tra cui infografiche, contenuti per i social network, video istituzionali e strumenti destinati a governi, agenzie ONU e organizzazioni giovanili. Tra gli appuntamenti in programma figura anche il webinar online organizzato dall'United Nations University – Institute for the Advanced Study of Sustainability (UNU-IAS) insieme ai Regional Youth Coordinators della rete globale dei Regional Centres of Expertise on Education for Sustainable Development (RCE). L'evento, aperto al pubblico e in programma il 12 agosto 2026, dalle 12 alle 13, segnerà il lancio del volume Youth in Charge: RCE Leaders Shaping Sustainable Societies, una pubblicazione dedicata alle iniziative guidate dai giovani per promuovere lo sviluppo sostenibile.