La storia.
25 luglio 2026 alle 00:43
Dall’F10 allo Zx, il raduno degli scooter diventati ora pezzi da collezioneSono gli anni Novanta, quelli che se vai indietro con la mente senti l’odore della miscela bruciata e i due tempi diventano subito amarcord; col casco a scodella che era sempre sganciato e messo all’indietro, perché non ci si doveva spettinare. Gli anni che poi è arrivata la Christmas card che ti regalava 100 messaggi al giorno e i social non dettavano legge, non quanto loro: i cinquantini, che erano - e sono - storia, identità, status symbol, spesso truccati, e persino appartenenza. Tanto che poteva anche capitare di sentirti dire dall'audace ragazzino della discoteca: «Ceh, ma te la posso dire una cosa? - Detto in fretta, con la “e” allungata e tutto veloce - Hai gli occhi che sembrano i fari di uno Zx!». Che non era forse il massimo del romanticismo, ma erano gli anni '90, e per chi c’era era il top, perché lo Zx era quello dei benestanti: roba da 4 milioni delle vecchie lire. E in sella ci sono due ragazzi che hanno deciso di sfidare il tempo che passa, e ci riescono davvero a far tornare quegli anni Novanta che sanno di miscela e molto altro.
Ricordi in sella
Si chiamano Scooteristi vintage anni '90 Sardegna, all’anagrafe sono Ivano Perra e Manolo Mattana: qualche giorno fa sono riusciti a metterne insieme una settantina, di quei cinquantini che hanno segnato le vecchie generazioni ma che riescono a emozionare anche le nuove, e insieme hanno fatto tornare Cagliari e Quartu nel passato. «È una pagina gloriosa della nostra storia che non può essere cancellata. E poi l’emozione quando senti quell’odore della miscela bruciata è poesia. Il miglior profumo che esista», dice Perra, che nella vita attuale è responsabile punto vendita di una nota catena discount, ha 44 anni e dieci F10 della Malaguti (il più vecchio risale al 1982). Dettagli a parte erano i preferiti dei “fighetti”: spopolavano tra gli studenti del Dettori; dove però era lo Scarabeo - possibilmente colore caffellatte e con bauletto - a darti il valore aggiunto. E se eri donna eri anche subito tra le meglio. Ma pare che anche a Quartu lo storico scooter della casa bolognese - che chiuse la produzione nel 2011 - si facesse ammirare e desiderare. «Rosso salmone è il sacro graal, praticamente introvabile. In passato era il top per le ragazze, mentre se eri maschio e ti vedevano con quello ti picchiavano. Ora al secondo posto tra i più ricercati c'è quello giallo». Ma nella loro serata amarcord, con partenza da Quartu, arrivo a Cagliari, e immancabile tappa in viale Europa e poi panino dei caddozzoni - che è leggenda pure lui -, c'erano davvero tutti.
Ritorno al passato
C’era anche lo Zippino nero, nella serata vintage organizzata senza troppe aspettative ma che ha riunito appassionati di tutto l’hinterland e anche oltre. C’è chi è arrivato anche da Berna e da Bologna: «È stata un’iniziativa nata quasi per caso, dopo anni passati a star fermi nelle sagre di paese, abbiamo deciso di riaccendere i motori e di cercare di mettere insieme tanti appassionati come noi», spiega Manolo, che lavora nella grafica, è dell’85 e come Ivano ha messo mente e cuore nell’organizzazione. Ed è una storia nella storia, che nel suo caso ha la forma dello Zx, quello che costava più di tutti. Quasi il doppio dell’F10. E poi il Booster Mbk, che pare andasse forte a Burcei e in altri paesi. In tutti si andava in due, anche se l’omologazione non lo consentiva. Ma erano gli anni Novanta, che non sono stati cancellati, e a volte ritornano. Così già si pensa a una nuova rimpatriata.
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