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GP di Monza, polemiche sul trofeo Fragile: «Cosa c'entrano le scodelle?». Gli artisti si difendono: «Il vincitore e i tifosi ci si specchieranno»


Si chiama Fragile ed è il trofeo che verrà assegnato ai tre piloti che saliranno sul podio del GP d'Italia 2026. Pirelli si è affidato al duo artistico vedovamazzei (Simeone Crispino e Stella Scala) per realizzarlo. L'opera, dall'aspetto particolare (una serie di coppe e tazze sovrapposte), è diventata oggetto di tante discussioni, soprattutto sui social.

La forma ha lasciato tanto perplessi

In tanti sono rimasti piuttosto basiti alla vista del trofeo Fragile. Kimi Antonelli, pilota della Mercedes, ha dichiarato che, appena ha visto l'immagine del trofeo, pensava fosse fake. Più pesanti le critiche di buona parte dei fan della Formula 1. «Cosa c'entrano le scodelle con la Formula 1?», uno dei moltissimi commenti su Fragile. C'è anche chi ha pensato ad uno scherzo di pessimo gusto per poi realizzare che, in realtà, si tratta dell'opera vera per il GP d'Italia 2026.

La risposta degli artisti

Forse anche per rispondere alle tante critiche, presso Pirelli, è stata indetta una conferenza stampa in cui Simeone Crispino e Stella Scala hanno spiegato le regioni che hanno portato alla realizzazione di Fragile. «Abbiamo sperimentato molto.

Ci sono statio 6/7 progetti prima di arrivare alla versione finale...», il pensiero di Simeone Crispino. «Abbiamo preso in considerazione il contenitore, la coppa, e l'idea della festa. C'è anche un po’ di futurismo in questo trofeo. Non è rigida ma precaria da qui il nome Fragile», le parole di Stella Scala. Realizzata utilizzando una stampante 3D di altissimo livello (con anche la consulenza di un ingegnere), Fragile è diventata un caso mediatico ma Stella Scala rilancia: «Non vedo l'ora che venga data al vincitore. Ci si specchierà dentro e, con lui, tutti i tifosi davanti al podio».

Da maneggiare con cura

Ovviamente, vista la natura precaria del trofeo, qualcuno pensa che possa anche finire in pezzi al momento della premiazione. Simeone Crispino tranquillizza tutti: «Non c’è pericolo ma meglio maneggiarla con cura». Insomma, ci sarà un motivo in più per guardare la premiazione del GP d’Italia 2026.


Ultimo aggiornamento: venerdì 4 settembre 2026, 14:32

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