
Maltempo a Cremona

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Cremona – Sicurezza. Il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio, la invoca come priorità da venerdi pomeriggio, dopo che la furia del maltempo si era abbattuta sulla città provocando danni a persone (43 i feriti), auto (10mila) e edifici (Duomo, Torre civica, Palazzo Comunale, chiese e abitazioni private).

Andrea Virgilio: "Difficile quantificare anche gli alberi crollati"
A meno di un mese di distanza dal violento nubifragio di luglio, la città si trova in ginocchio sferzata dal maltempo. Quali sono le sue considerazioni?
“Abbiamo attraversato un’estate anomala, al netto del caldo eccessivo che ha colpito la pianura, abbiamo assistito a nubifragi violenti. Reduci da quello di un mese fa che ha distrutto decine di piante ci siamo ritrovati di fronte a questo scenario che è stata ancora più pesante: venti a novanta chilometri orari e grandine di dieci centimetri di diametro. Siamo di fronte a una situazione che ha avuto questi picchi assurdi, dove i territori risultano essere impreparati”.

I danni alla torre civica di piazza Duomo a causa del maltempo (ANSA/ LEONARDO CALVI)
Delle tante ferite di Cremona che emergono in queste ore, quali fanno più male?
“Ci sono danni simbolici, che riguardano i due principali edifici della città: Palazzo comunale e la Cattedrale. Questi danni aprono una ferita profonda perché interessano i luoghi identitari della città. Ci sono poi tanti altri danni, meno visibili forse, ma presenti. Parlo dei danni alle scuole e alle palestre, danni a tutto ciò che dà vitalità alla città, al futuro. E poi i danni alle piante, lungo i viali e nei parchi, nelle aree verdi e negli spazi all’aperto. Oltre ai danni evidenti e simbolici ci sono poi quelli che devono ancora emergere: come Comune stiamo valutando il patrimonio pubblico, le scuole. Potrebbero anche esserci dei ritardi nell’avvio dell’anno scolastico. Basti pensare che banalmente solo i vetri rotti devono essere riparati e le ditte del settore in questo momento devono far fronte a tantissime richieste. Per quanto riguarda le scuole anche l’assessore Bertolaso ha affermato che sono una priorità per poter garantire l’avvio dell’anno scolastico. Per il momento i parchi cittadini, così come gli uffici di Palazzo Comunale rimangono chiusi. Oggi dovrebbe esserci un intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza il tetto della Cattedrale, mentre ieri mattina sono state compiute indagini sul tetto della Torre civica. I vetri di palazzo comunale sono tutti rotti, rimane operativa la sede di via Aselli. Difficile quantificare quanti siano gli alberi caduti: si pensi che tra la tempesta di luglio e venerdì tutte le piante in viale Trento e Trieste, tra via Palestro e San Luca sono crollate”
Come ha reagito la comunità a tutto questo?
“I cremonesi sono in questa fase pazienti e collaborativi: sono appena stato al quartiere Maristella e come in tutti gli altri quartieri ci sono cittadini che stanno pulendo per terra. Cremona nel suo approccio sobrio riesce sempre a generare spirito di squadra”.
Cosa le ha detto il presidente Mattarella al telefono?
“Il presidente ha voluto sapere cosa è accaduto, ha esplicitato la vicinanza sua e delle istituzioni che rappresenta e del paese intero alla città di Cremona”.
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