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Guai giudiziari per Fabrizio Corona: indagato a Lecce per diffamazione


Guai giudiziari per Fabrizio Corona: indagato a Lecce per diffamazione

di Roberta GRASSI

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giovedì 17 settembre 2026, 17:04 - Ultimo aggiornamento: 18:13

Guai giudiziari in Salento per Fabrizio Corona, l’ex “re dei paparazzi” e oggi protagonista del format online Falsissimo: è indagato dalla Procura di Lecce per due episodi di presunta diffamazione aggravata. L’inchiesta porta a Galatina e alla vicenda del pestaggio di un 17enne di origini tunisine alla stazione ferroviaria nell’aprile del 2025. Il fascicolo è del pubblico ministero Francesco Ciardo ha chiesto altri dodici mesi per completare gli accertamenti.

Due gli episodi contestati a Corona, entrambi verificatisi a Galatina: uno il 19 aprile 2025, l'altro tra il 28 aprile e il 2 maggio dello stesso anno.

La Procura ha chiesto la proroga delle indagini preliminari ritenendo necessari ulteriori accertamenti.

A portare Corona nel Salento era stato il caso di un 17enne picchiato alla stazione ferroviaria di Galatina. Le immagini dell’aggressione erano state diffuse sui social, un caso che aveva suscitato indignazione. Stando alle ricostruzioni dell’epoca, Corona aveva annunciato il proprio arrivo nel Salento per occuparsi del caso e su Instagram aveva pubblicato i nomi di quelli che indicava come presunti responsabili dell’aggressione. Il 19 aprile si era quindi recato a Noha, frazione di Galatina, documentando la propria presenza con una fotografia davanti al cartello del paese accompagnata dalla frase «Ops, siamo venuti a prenderli».

Sempre stando alle ricostruzioni di quelle ore, Corona aveva poi raggiunto la zona dell’abitazione di uno dei minorenni indicati come presunti componenti del gruppo. Ne erano seguiti momenti di tensione e un acceso confronto, mentre le forze dell’ordine monitoravano la situazione. Corona aveva inoltre dedicato alla vicenda contenuti diffusi attraverso i propri canali online. Su un binario distinto procedevano le indagini sull’aggressione al 17enne. Gli investigatori avevano individuato sei minorenni e nel corso delle perquisizioni erano state sequestrate anche due pistole giocattolo prive del tappo rosso. Tra le ipotesi prese in considerazione c’era quella di una possibile spedizione punitiva collegata a un litigio avvenuto il giorno precedente. Erano poi emersi anche altri pestaggi dello stesso tipo, sempre con protagonisti ragazzini. 

È in questo contesto che si inserisce il procedimento per presunta diffamazione aggravata pendente a Lecce. Il pm Ciardo ha chiesto una proroga di dodici mesi delle indagini preliminari, motivandola con la necessità di portare avanti gli accertamenti ancora in corso. La richiesta è stata inoltrata alla gip del Tribunale di Lecce Tea Verderosa, che ha disposto la notifica dell’avviso all’indagato. Corona ha cinque giorni dalla notifica per presentare eventuali memorie prima della decisione sulla proroga. La persona offesa è assistita dall’avvocato Francesco Vergine del foro di Lecce. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e le ipotesi formulate dalla Procura nei confronti di Corona dovranno essere verificate nel prosieguo dell’inchiesta. Il nome dell’ex “re dei paparazzi” è in queste settimane sotto i riflettori proprio per Falsissimo, il format online con il quale interviene sulle vicende dei protagonisti dello spettacolo e del gossip. Tra i casi affrontati recentemente c’è quello di Belén Rodriguez, al quale Corona ha dedicato una puntata con affermazioni e ricostruzioni contestate dalla showgirl.

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