L’inchiesta.
04 agosto 2026 alle 00:17
Rimossi 30 veicoli in strada da mesi. Indagini per risalire ai proprietariAlcune erano ferme da mesi. Parcheggiate in periferia, quelle auto erano abbandonate in strada. E ancora vecchie moto e carcasse di scooter “dimenticate” dai proprietari che, con il passare del tempo, sono diventate veri monumenti all’incuria e al degrado. Fra i quartieri cittadini e le campagne le segnalazioni sono state numerose e la polizia locale ha detto basta. Nei giorni scorsi è scattata una maxi operazione che ha portato al sequestro e alla rimozione di ben 30 mezzi abbandonati. I controlli proseguono per risalire ai proprietari che, oltre alla sanzione, rischiano anche una denuncia penale per inquinamento ambientale.
Il piano
Il programma di verifiche, coordinato dall’ufficio Viabilità e infortunistica della polizia locale in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente, punta a restituire decoro alla città e a tutelare l’ambiente da possibili fonti di inquinamento che potrebbero derivare dai mezzi lasciati incustoditi. E così, anche alla luce di varie segnalazioni, sono partiti gli accertamenti sul territorio. I vigili urbani, guidati dal comandante Gianni Uras, hanno effettuato una serie di controlli accurati da cui è emerso che molti dei veicoli lasciati in una sorta di sosta permanente non avevano i requisiti necessari per poter occupare quello spazio pubblico.
Il blitz
A quel punto gli agenti hanno fatto scattare la rimozione. Complessivamente sono stati portati via circa trenta mezzi, fra vecchie auto e moto; tutti i veicoli sono stati poi conferiti nei centri specializzati per lo smaltimento. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane per cercare di risalire ai proprietari (qualcuno è già stato individuato) che saranno multati con una sanzione pari a 866 euro. A carico loro anche le spese di rimozione e smaltimento. Ma i guai per i trasgressori rischiano di essere molto più seri: se dovesse essere accertato un inquinamento o qualche altro danneggiamento all’ambiente, è concreto il rischio di una denuncia penale. Le vecchie auto o moto, infatti, oltre a creare degrado rappresentano una minaccia per l’ecosistema: con il passare del tempo potrebbero verificarsi perdite di olio, carburanti, liquidi refrigeranti, acidi delle batterie che possono penetrare nel sottosuolo e raggiungere anche le falde acquifere.
Gli obiettivi
L’operazione dei giorni scorsi rientra in una più ampia attività di controllo e riqualificazione del territorio portata avanti dal Comune attraverso la collaborazione tra la polizia locale e l’assessorato all’Ambiente. «L’attività di monitoraggio e rimozione dei veicoli abbandonati proseguirà anche nei prossimi mesi – ha assicurato il comandante Gianni Uras – sono in programma controlli mirati in varie zone della città per cercare di prevenire situazione di degrado e migliorare il decoro urbano». L’amministrazione comunale lancia infine un appello ai cittadini affinché segnalino eventuali situazioni di degrado ambientale o la presenza di veicoli abbandonati.
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