meno di un minuto fa
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha esortato i deputati della Rada Suprema a sostenere "senza indugio" la destituzione del procuratore generale, Ruslan Kravchenko. "C'è un solo percorso per il Procuratore generale: la rimozione dall'incarico. È quello che gli ho detto. L'Ucraina sa tutte le ragioni del perché. Se lui considera questo come pressione politica, è libero di chiamarla così. Chiedo ai parlamentari di sostenere la sua rimozione senza indugio", ha scritto su X il leader di Kiev.
15 minuti fa
Tra Russia ed Europa "c'è una grande tensione, ma io credo che nessuno abbia intenzione di fare la guerra": lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato a Radio24. "Anche la Russia non credo che abbia intenzione di fare alcuna guerra, perché saprebbe bene di perderla contro l'Occidente. La Russia verrebbe sconfitta, quindi non credo che convenga la Russia fare una guerra", ha aggiunto Tajani, secondo cui i Paesi europei devono "continuare a lavorare per la pace".
20 minuti fa
"E' chiaro che gli attacchi alle raffinerie russe provocano danni anche al prezzo del petrolio, ma i danni al prezzo del petrolio vengono soprattutto da quello che accade a Hormuz e a Bab el Mandeb", quindi "sul fronte medio-orientale": lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando a Radio24 la sollecitazione di Donald Trump al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di "fermare gli attacchi" contro le raffinerie russe.
27 minuti fa
L'attacco russo di ieri a un treno in Ucraina vicino alla frontiera con la Polonia "è un altro segnale della Russia che dice: 'Attenzione, non aiutate troppo l'Ucraina": lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato a Radio24. "Certamente la Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell'Occidente", ha aggiunto Tajani, secondo cui "in questo caso bisogna sempre essere fermi" perché "la Russia non può continuare con questa aggressività", ma "senza perdere" la capacità "di mediazione, di dialogo". "Certamente non ci facciamo intimidire, ma siamo sostenitori di una forte azione di pace e ci auguriamo che i colloqui si possano realizzare tra Putin e Zelensky e magari con la mediazione americana o ben venga anche mediazioni dell'India, della Cina", ha aggiunto il ministro. "E' importante che si raggiunga la pace", ha anche detto, precisando che l'Italia "continua a sostenere l'Ucraina".
34 minuti fa
"Non credo ci sarà una guerra, c'è una grande tensione, ma io credo che nessuno abbia intenzione di fare una guerra, anche la Russia non ha intenzione di fare alcuna guerra, perché saprebbe bene di perderla. Contro l'Occidente la Russia sarebbe sconfitta, quindi non credo che convenga alla Russia fare una guerra". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo a Radio24 Mattina.
08:23
Cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a Sochi a seguito della caduta di frammenti di un drone. Lo riporta il governo del Territorio di Krasnodar. "Un adulto è stato ricoverato in ospedale, gli altri hanno ricevuto le cure mediche necessarie in regime ambulatoriale", si legge nel post su Telegram. Inoltre, tre abitazioni private sono state danneggiate. Frammenti del drone sono caduti in diversi punti, tra cui vicino a un edificio non residenziale, in una galleria e nel cortile di un'abitazione privata. I servizi di emergenza stanno operando sul posto, ha aggiunto il dipartimento. In risposta agli attacchi nemici, l'esercito russo sta colpendo centri decisionali, fabbriche e magazzini condivisi dalle forze armate ucraine con la Nato.
08:03
Aerei russi hanno attaccato obiettivi nelle regioni di Kharkiv e Sumy. Lo riporta la Tass, aggiungendo che i caccia di Mosca hanno utilizzato bombe aeree e missili X-39 per colpire postazioni di comando e dispiegamento temporaneo di droni delle Forze Armate ucraine a Fedorovka e a Zemlyanoye. Il Ministero della Difesa russo ha scritto in un comunicato che "a seguito delle operazioni di combattimento degli equipaggi aerei russi, le apparecchiature di monitoraggio oggettivo hanno registrato in tempo reale la distruzione di un punto di schieramento temporaneo per le unità della 108ª Brigata di Difesa Territoriale Separata a Fedorovka e la distruzione con successo di un punto di controllo dei droni per il 5º Distaccamento di Frontiera dell'Ucraina nel villaggio di Zemlyanoye nell'Oblast di Sumy". Il dipartimento ha chiarito che gli equipaggi delle Forze aerospaziali russe hanno effettuato gli attacchi utilizzando bombe aeree Fab-500 con moduli universali di pianificazione e correzione, nonché due missili aviolanciati Kh-39 Lmur.
07:14
Le forze ucraine hanno colpito la città russa di Sochi, provocando incendi ed esplosioni nell'area urbana, come sembrerebbero mostrare alcuni video girati da testimoni oculari. Lo scrive The Kyiv Independent. Stando a quanto riportato dai canali di monitoraggio ucraini Exilenova+ e Supernova+, un massiccio attacco con droni ha preso di mira alcuni siti nella località balneare sul Mar Nero – situata nella regione russa di Krasnodar – a una distanza compresa tra i 650 e i 700 chilometri dal confine ucraino. Le immagini riprese dai residenti di Sochi mostrano esplosioni che illuminano il cielo notturno e almeno un vasto incendio in corso in città. Il sindaco di Sochi, Anatoly Pakhomov, ha confermato l'entrata in azione dei sistemi di difesa aerea russi.
06:42
Alla domanda su quale dei due conflitti sarebbe finito prima, quello tra Russia e Ucraina, il presidente Donald Trump ha risposto ai giornalisti: "Il problema che ho con l'Ucraina e la Russia è che una grande quantità di gasolio proviene dalla Russia. Ho chiesto a Zelensky di non colpire gli impianti di produzione del gasolio, le raffinerie". "Il prezzo del gasolio sta aumentando perche' sta diventando difficile farlo uscire dalla Russia. E questa è una situazione che danneggia il mondo", ha aggiunto.
06:41
Alla domanda se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky otterrà le autorizzazioni per i sistemi missilistici Patriot, Donald Trump ha risposto: "Ne stiamo parlando, una versione meno sofisticata. Abbiamo grandi scorte, molti di questi sistemi sono, sapete, praticamente illimitati. Ora abbiamo una scorta molto consistente. In questo momento stiamo producendo piu' Patriot di quanto ne abbiamo mai prodotti".