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Ucraina, Nyt: Trump pronto ad accordi commerciali con Putin. LIVE


meno di un minuto fa

Russia, seggi aperti per l'elezione della Duma: si vota fino al 20

Seggi aperti in Russia da oggi e fino al 20 settembre per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato e per altre cariche elettive. Lo riportano le agenzie russe. Tutti i 1.443 seggi elettorali di Mosca hanno aperto in orario, senza alcuna irregolarità", afferma il presidente della Commissione elettorale della città di Mosca. Le votazioni per il rinnovo dei 450 seggi della Duma, la camera bassa del parlamento russo, si concluderanno domenica alle 18. La penisola russa della Kamchatka e la Chukotka, sull'Oceano Pacifico, sono state le prime delle 11 zone orarie della Russia a iniziare le votazioni. Seggi elettorali aperti anche in Crimea. I seggi elettorali hanno aperto al suono dell'inno nazionale russo. Più di un milione di elettori hanno già espresso il proprio voto online, secondo i dati del portale per il voto elettronico a distanza citato da Ria Novosti.

1 minuto fa

Kiev: "Cinque feriti in raid russi, anche tre bambini"

Cinque persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite venerdì mattina in un attacco di droni russi nella regione di Kiev. Lo ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Tymur Tkachenko. 

2 minuti fa

Governatore, due morti in attacco russo nella regione di Zhytomyr

Due persone sono rimaste uccise e altre due ferite a seguito di attacchi russi contro una zona industriale nel distretto di Korosten, nella regione di Zhytomyr. Lo rende noto il governatore della regione, scrive Ukrainska Pravda. "Un'impresa civile nella regione di Zhytomyr è stata nuovamente attaccata dal nemico. I russi hanno colpito un parco industriale nel distretto di Korosten... Al momento, si contano 2 morti e 2 feriti ricoverati in ospedale in condizioni non gravi", scrive Vitaliy Bunechko su Instagram. Secondo il Servizio statale per le emergenze, l'attacco ha provocato incendi in magazzini e stabilimenti di produzione: le fiamme sono state domate questa mattina. Sul posto sono intervenuti 56 soccorritori e 17 mezzi del Servizio di emergenza statale, oltre a personale e volontari dell'Unità di intervento rapido della Croce Rossa ucraina. 

45 minuti fa

Nestlé, adottate tutte le misure necessarie per proteggere i nostri diritti in Russia

Il colosso alimentare svizzero Nestlé ha annunciato di aver adottato "tutte le misure necessarie" per tutelare i propri diritti in Russia e garantire la continuità aziendale. In una breve dichiarazione, il gruppo svizzero ha affermato di "prendere atto del decreto presidenziale russo" relativo ai propri beni nel Paese e di "valutare la situazione e le opzioni disponibili". Secondo il decreto voluto da Putin, i beni di Nestlé in Russia, così come quelli della catena di supermercati francese Auchan e dell'ex gruppo Leroy Merlin (ribattezzato Lemana Pro nel 2024), sono stati trasferiti a un'unica società russa, la L.E.V. Management.

55 minuti fa

Mosca: colpito centro logistico rifornimenti militari provenienti dall'Europa

Truppe russe hanno colpito durante la notte un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall'Europa. Anche una nave portarinfuse nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. "Questa notte, le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle Forze Armate ucraine. L'attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 km a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai paesi europei per l'Ucraina", si legge nella dichiarazione. Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.

07:41

New York Times: "Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra"

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando "due fonti vicine ai colloqui". Secondo il Nyt, ciò è in contrasto con l'approccio sostenuto finora secondo cui solo una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo, Vladimir Putin, può costringerlo a scendere a compromessi. Tuttavia, gli Usa ritiengono che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni. Secondo il Nyt, questi sono possibili accordi che Washington potrebbe concludere con Mosca a prescindere dal raggiungimento o meno di un accordo di pace completo sull'Ucraina. Ciò riflette il desiderio di Trump di proseguire contemporaneamente i negoziati con il Cremlino e di cercare opportunità per ristabilire le relazioni economiche con la Russia. Tuttavia, all'interno dell'amministrazione statunitense non c'è un accordo unanime sulla rapidità con cui tali accordi con Mosca dovrebbero essere raggiunti. Alcuni funzionari ritengono che fornire alla Russia incentivi economici fino alla fine della guerra potrebbe indebolire la sua capacità di esercitare pressioni sul Cremlino. Secondo il New York Times, tra le possibili aree di cooperazione prese in considerazione figurano l'energia, gli investimenti e altri settori in cui le imprese americane e russe potrebbero potenzialmente riprendere a interagire. Allo stesso tempo, qualsiasi accordo economico serio dipenderà dal regime di sanzioni statunitensi. Alcune restrizioni contro la Russia rimangono in vigore e una nuova iniziativa del Congresso degli Stati Uniti prevede ulteriori pressioni sul settore energetico russo e su altre fonti di entrate del Cremlino.

07:41

Russia, urne aperte per eleggere la nuova Duma

Sono aperte da stamattina e per tre giorni in Russia le urne per eleggere la nuova Duma di Stato. Al voto parteciperanno anche i residenti di quattro nuove regioni russe. Il voto determinerà la distribuzione di 20.700 seggi parlamentari e delle cariche direttive. Si prevede che Russia Unita di Vladimir Putin consoliderà il suo controllo sul parlamento, che detiene da 23 anni, affiancata da una manciata di partiti di opposizione nominali che votano regolarmente con il Cremlino sulle questioni più importanti. I risultati delle votazioni sono attesi dopo la chiusura dei seggi, domenica. Nonostante la prevedibilità dell'esito, le prime elezioni della Duma dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina nel 2022 si svolgono sullo sfondo di una guerra che, un tempo lontana per molti russi, si insinua sempre più nella vita quotidiana. Durante l'estate, sciami di droni ucraini hanno colpito raffinerie petrolifere, fabbriche e centri logistici in tutta la Federazione, mentre i sondaggi hanno evidenziato una crescente ansia per l'andamento dei combattimenti e per ciò che potrebbe ancora accadere. In tale contesto, il Cremlino ha ulteriormente rafforzato la sua presa. Il mese scorso, le autorità hanno escluso Yabloko , il partito liberale pacifista, dalle elezioni, eliminando l'unica forza politica rimasta in Russia che contestava apertamente l'invasione dell'Ucraina. Restano quindi una manciata di altri partiti, dai comunisti ai liberaldemocratici di estrema destra, che insieme formano quella che in Russia è conosciuta come "opposizione sistemica": gruppi autorizzati a criticare le autorità marginalmente, ma che si allineano con Russia Unita sulle questioni importanti per il Cremlino.

06:11

Zelensky: "Pronte azioni a lungo raggio contro Russia"

L'Ucraina ''sta preparando nuove operazioni a lungo raggio'' contro la Russia. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X', spiegando di aver ricevuto rapporto dal comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. ''I test degli intercettori contro i caccia Shahed a reazione hanno prodotto un altro risultato positivo: l'abbattimento di un aereo nemico'', ha spiegato Zelensky annunciando che ''intensificheremo queste operazioni'' e spiegando che ''stiamo trovando risposte alle minacce russe e creando i nostri mezzi ucraini per esercitare pressione sul nemico''.

06:11

Polonia, Tusk: "Se qualcuno oserà attaccarci avrà risposta decisa"

"Non cerchiamo la guerra, ma se qualcuno oserà attaccarci, dovrà affrontare una risposta risoluta da parte nostra e dei nostri alleati". Lo ha dichiarato il primo ministro polacco Donald Tusk in un discorso pronunciato in occasione dell'87esimo anniversario dell'invasione sovietica della Polonia del 1939. "Avrei preferito parlare solo delle gesta eroiche registrate nei libri di storia", ma "l'escalation dell'aggressione russa non me lo permette", ha dichiarato Tusk in Parlamento. ''La storia, come sappiamo, non si ripete, ma produce eco, e noi dobbiamo interpretare questo eco della storia oggi con la dovuta serietà'', ha affermato. Varsavia "non si lascerà intimidire" da Mosca, ha aggiunto Tusk, spiegando che ''la Russia non ha bisogno di oltrepassare il nostro confine. Sta già conducendo una guerra ibrida contro di noi, utilizzando droni, atti di sabotaggio e disinformazione su Internet. Sappiamo dai nostri alleati che nei prossimi mesi potrebbero esserci altre provocazioni''. Rispetto alla minaccia russa, il premier polacco ha detto di non essere "né spaventato né ingenuo"e ricordando che la Polonia ''spende quasi il 5% del Pil per la difesa'', impegnata a ''costruire uno degli eserciti più potenti d'Europa''.

06:10

Kallas vuole sanzionare altri 1.600 russi

Nel Coreper di ieri a Bruxelles, il Servizio Europeo per l'Azione Esterna guidato dall'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas ha presentato un corposo pacchetto di 1.576 individui e società russi da sanzionare, mettendo nel mirino l'apparato militare e industriale della Russia. Lo si è appreso da fonti Ue. 

Si tratta del pacchetto più grande mai proposto da un Alto Rappresentante. Ora passerà al Relex, un gruppo di lavoro del Consiglio, per tornare in Coreper in seguito, con l'obiettivo di approvarlo, come d'abitudine, "il prima possibile". 

Intanto, rimane sempre bloccato il rinnovo delle sanzioni individuali per la violazione della sovranità ucraina: il nuovo termine è stato fissato per martedì 22 settembre.

06:09

Distrutti 35 droni mentre si dirigevano verso Mosca

L'esercito russo ha abbattuto 35 droni che si stavano dirigendo verso Mosca. Lo ha annunciato il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sul suo canale Telegram.