Mentre l'Italia si prepara allo spettacolo astronomico, chi si mette al volante tra le 19:30 e le 20:30 deve affrontare insidie specifiche. Tra l'abbagliamento accecante verso Ovest e le pericolose distrazioni altrui, ecco il protocollo di sicurezza per evitare incidenti e sanzioni pesantissime.
11 agosto 2026
Domani, 12 agosto, l'attesa eclissi solare parziale darà spettacolo nei cieli italiani. Mentre migliaia di appassionati si preparano con filtri e telescopi, c'è un'intera categoria che dovrà prestare la massima attenzione, pur restando con gli occhi rigorosamente incollati all'asfalto: gli automobilisti.
Sebbene il fenomeno non nasconda insidie di tipo fantascientifico, la concomitanza con l'orario del tramonto e il rischio di comportamenti imprevedibili sulla strada impongono un protocollo di sicurezza ben preciso per chi si troverà in marcia.
L'errore più grave, quasi paradossale, riguarda proprio la protezione degli occhi. Sebbene per guardare il Sole servano filtri certificati, utilizzare gli occhialini da eclissi mentre si conduce un veicolo è severamente vietato e folle. Questi dispositivi abbattono quasi la totalità della luce visibile: indossarli al volante equivale a guidare completamente bendati. Per affrontare la strada basta e avanza la classica aletta parasole, unita a un buon paio di normali occhiali da sole omologati, che schermano il riverbero ma permettono di vedere chiaramente la carreggiata e il traffico.
C'è poi un fattore puramente "italiano" legato alla tempistica dell'evento. L'eclissi avverrà proprio mentre il Sole si appresta a tramontare, trovandosi bassissimo sull'orizzonte. Chi si troverà a viaggiare in direzione Ovest subirà l'abbagliamento diretto, reso ancora più insidioso dalla variazione improvvisa e anomala della luminosità ambientale.
Il Codice della Strada su questo non fa sconti: la sicurezza richiede che lo sguardo resti sulla carreggiata. È fondamentale assicurarsi di avere il parabrezza perfettamente pulito (aloni e polvere interna riflettono la luce diretta creando un effetto "cieco") e accendere per tempo gli anabbaglianti per essere ben visibili dagli altri veicoli.
Le minacce maggiori, tuttavia, non arrivano dal cielo, ma dai comportamenti degli altri utenti della strada. Il rischio di distrazione collettiva è altissimo. Non è difficile prevedere rallentamenti improvvisi o pericolose frenate da parte di conducenti incuriositi che cercano di scattare una foto dal finestrino o dal tettuccio apribile. Inoltre, nei centri urbani va prestata massima attenzione a pedoni, ciclisti e utilizzatori di monopattini che potrebbero camminare guardando verso l'alto, ignorando semafori e strisce pedonali. Aumentare la distanza di sicurezza diventa un imperativo categorico per evitare tamponamenti a catena.
Infine, un richiamo severo alle regole per chi volesse accostare "un attimo" per godersi lo spettacolo. La sosta ingiustificata in autostrada, in corsia d'emergenza o sulle piazzole, per osservare l'eclissi è illegale. L'articolo 176 del Codice della Strada prevede sanzioni pesantissime: una multa che può superare i 1.700 euro, la decurtazione di ben 10 punti e la sospensione della patente fino a 6 mesi. Se volete ammirare il Sole oscurato, la pianificazione è d'obbligo: uscite dalla rete autostradale o cercate un parcheggio sicuro prima dell'oscuramento o in autogrill. In caso contrario, le mani devono restare sul volante e gli occhi ben piantati sull'asfalto.
Il livello di oscuramento del Sole e l'orario del fenomeno variano sensibilmente a seconda della latitudine. L'eclissi sarà visibile in fase calante proprio mentre il Sole sfiora l'orizzonte, per poi tramontare prima che il fenomeno si concluda del tutto.
Ecco la fascia oraria di massima attenzione in cui l'abbagliamento frontale (se guidate verso Ovest) si farà più insidioso, suddivisa per macro-aree:
| Zona d'Italia | Inizio Eclissi | Picco Massimo | Copertura del Sole | Note per la guida |
|---|---|---|---|---|
| Nord-Ovest (Milano, Torino, Genova) | 19:27 - 19:29 | 20:20 - 20:22 | Oltre 90% | La zona con l'oscuramento più evidente. Calo di luce netto: accendere per tempo gli anabbaglianti. |
| Centro (Bologna, Roma) | 19:28 - 19:32 | 20:11 - 20:21 | 69% - 90% | Il picco coincide quasi esattamente con il tramonto. Abbagliamento orizzontale estremo. |
| Sud e Isole (Napoli, Palermo) | 19:33 - 19:38 | 20:01 - 20:02 | 34% - 45% |