"Durante il volo, mentre si avvicinavano a Israele, uno dei piloti ha accoltellato l'altro e, a quanto pare, ha tentato di far schiantare l'aereo con i passeggeri a bordo". A dirlo, in un videomessaggio, è stato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu parlando del tentativo di dirottamento del volo Flydubai FZ1073 partito da Dubai e diretto a Tel Aviv con 180 passeggeri israeliani a bordo.
L'aggressione è avvenuta mentre il velivolo si trovava in quota, prima di precipitare in picchiata per oltre 17mila piedi. Secondo quanto ricostruito, il copilota avrebbe accoltellato il comandante Smit Machchhar, forse con l'obiettivo di compiere una strage. Nonostante le gravi ferite, Machchhar è riuscito ad aprire la cabina, permettendo ad alcuni passeggeri e membri dell'equipaggio di irrompere all'interno, immobilizzare l'aggressore e stabilizzare il velivolo prima dell'atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita.
עדכון חשוב בעקבות האירוע הביטחוני החמור היום >> pic.twitter.com/Hw2mxTDPjM
— Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו (@netanyahu) September 30, 2026
"Ho parlato con uno dei passeggeri israeliani" ha spiegato il premier israeliano. "Mi ha detto che l'aereo è entrato in una spirale e ha iniziato a precipitare in picchiata. Mi ha detto che, in un modo o nell'altro, è riuscito a irrompere nella cabina di pilotaggio insieme a uno dei membri dell'equipaggio, e che insieme hanno neutralizzato il pilota che aveva accoltellato mentre cercava di sabotare i sistemi dell'aereo. Un altro membro dell'equipaggio di volo a bordo è entrato nella cabina di pilotaggio ed è riuscito a stabilizzare l'aereo".

I passeggeri "sono tutti fuori pericolo" ha spiegato Netanyahu affermando che il pilota che ha accoltellato il collega "è stato arrestato e attualmente è sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite". L'aereo è atterrato all'aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita, dopo che due piloti in abiti civili a bordo del volo ne avrebbero preso il controllo.
Il premier ha definito "un vero eroe" il pilota indiano Smit Machchhar, per il "suo straordinario coraggio".
My salute to the Indian pilot Captain Smit Machchhar for his extraordinary bravery.
Despite being stabbed and seriously injured, he fought back, resisted, opened the cockpit door, and enabled passengers and crew to overpower the attacker — preventing a catastrophic mid-air…
— Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו (@netanyahu) September 30, 2026
"Nonostante fosse stato pugnalato e gravemente ferito, ha reagito, si è difeso, ha aperto la porta della cabina di pilotaggio e ha permesso ai passeggeri e all'equipaggio di sopraffare l'aggressore evitando una catastrofica sciagura in volo. Ha salvato la vita di 174 persone, tra cui cittadini israeliani e altre nazionalità" ha spiegato Netanyahu.
L'atto di eroismo di Machchhar è stato elogiato anche dai media indiani e dal primo ministro Narendra Modi "Il capitano Smit Machchhar è un EROE", ha scritto su X. "Di fronte al pericolo più grave e nonostante fosse gravemente ferito, ha dimostrato un immenso coraggio e una incrollabile determinazione nel proteggere la vita degli altri. L'India è orgogliosa del capitano Machchhar".

Originario di Mumbai, Machchhar è ricoverato in un ospedale nella città nord-occidentale di Tabuk, in Arabia Saudita, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sarebbero stabili. Stando al suo profilo Linkedin, prima di approdare a FlyDubai aveva lavorato per la compagnia aerea indiana SpiceJet per oltre 11 anni.
Captain Smit Machchhar is a HERO.
In the face of the gravest danger and despite being seriously injured, he showed immense courage and an unwavering resolve to protect the lives of others.
His valour helped save hundreds of lives and avert a great tragedy.
India is proud of…
— Narendra Modi (@narendramodi) October 1, 2026
Ma nella storia del volo Flydubai ci sono anche altri eroi. Tra questi c'è un idraulico israeliano, Yaniv Hayun, che ha incontrato Netanyahu all'aeroporto Ben Gurion raccontandogli la dinamica dell'accaduto. Il premier israeliano ha spiegato che l'idraulico è "riuscito a entrare nella cabina di pilotaggio" e ha afferrato "afferrato da dietro" l'aggressore, tirandolo indietro; poi si è messo al posto del pilota e ha tirato indietro la cloche", mentre altre persone a bordo immobilizzavano il copilota.
"Quando sono entrato ho visto il terrorista che era ai comandi - ha spiegato l'uomo -, tra i due sedili, non c'erano piloti seduti, ho afferrato il terrorista, l'ho bloccato ed ho iniziato a trascinarlo fuori". Interrogato da Netanyahu su cosa stesse facendo il presunto attentatore, Hayun ha risposto: "Stava cercando di distruggere i comandi per rendere inutilizzabile l'aereo".
יניב, אתה גיבור אמיתי. אנחנו עם של אריות! pic.twitter.com/55AgmAvzIG
— Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו (@netanyahu) September 30, 2026
Sarebbero in tutto 3 i passeggeri intervenuti dopo l'aggressione al comandante indiano. Tra questi c'è Assaf Rajwan che ha parlato di "un'esperienza da film". Secondo Rajwan i passeggeri sono intervenuti dopo aver sentito delle urle provenire dalla cabina di pilotaggio. "Non pensavo che una cosa del genere potesse accadere nella vita reale" ha raccontato ai media.
Asaf Rejwan was one of the Israelis who stepped in and helped take control of the cockpit after the pilot stabbed his colleague.
Today, he’s simply grateful to be home. 🇮🇱❤️ pic.twitter.com/cnjRw1V1NG
— Israel Foreign Ministry (@IsraelMFA) September 30, 2026
"Abbiamo tenuto il terrorista fermo per 55 minuti", ha aggiunto, "e siamo atterrati sani e salvi". Per immobilizzare il dirottatore ci sono voluti circa 20-25 minuti. L'uomo è stato poi legato usando un filo delle cuffie. Secondo i dati di tracciamento del volo, l'aereo è precipitato per 17.400 piedi in meno di due minuti. Hayun ha tirato indietro la cloche facendo riprendere quota all'aereo, finché altri membri dell'equipaggio hanno ripreso il controllo della situazione.
Secondo Netanyahu, l'attentatore potrebbe aver colpito il comandante con un'ascia. Le compagnie aeree sono generalmente tenute a tenere a bordo delle asce di emergenza da utilizzare in cabina di pilotaggio per rompere i finestrini e mettersi in salvo in situazioni di rischio estremo. Il movente dell'aggressione è ancora da chiarire, ma la pista del terrorismo - suggerita peraltro dallo stesso premier israeliano - è quella più plausibile. Netanyahu ha detto che i passeggeri e il comandante "sono riusciti a impedire una catastrofe come quella dell'11 settembre".

Quanto a Donald Trump, ha detto che il copilota "forse era un terrorista o forse un pazzo". Secondo fonti israeliane, il dirottatore dell'aereo sarebbe un cittadino dell'Oman, Paese che non intrattiene relazioni diplomatiche con Israele. Il pilota accusato della tentata strage è ora sotto interrogatorio da parte delle autorità saudite.
Netanyahu si aspetta che venga presto trasferito negli Emirati Arabi Uniti, da dove era decollato il volo. Il ministero degli Esteri israeliano ha invece definito l'incidente come "tentativo di attacco terroristico contro israeliani, gli Emirati Arabi Uniti e gli Accordi di Abramo", riferendosi all'accordo che ha normalizzato le relazioni tra i due Paesi nel 2020. Flydubai ha dichiarato in un comunicato che le cause di quanto accaduto restano sconosciute e ha messo in guardia da "speculazioni premature".