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Pubblicato il 26 Luglio 2026 ore 18:30
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La Ferrari che non t’aspetti è quella che, dopo le ottime prestazioni del venerdì e una pole position mancata per un soffio al sabato, sulla pista più favorevole di tutte si affloscia all’improvviso, persa tra un’esecuzione decisamente imperfetta e una gestione di gomme e strategie tutta da rivedere. Non mancano però anche gli errori dei piloti, con Lewis Hamilton che dopo la sanzione alla fine della Q3 per impeding ai danni di Oscar Piastri, in gara si prende pure cinque secondi di penalità per eccesso di velocità in corsia dei box, sperperando altri punti in classifica (seppur a favore del compagno di squadra Charles Leclerc) e quindi tornando a -50 dal leader del Mondiale, Andrea Kimi Antonelli.
Insomma, un weekend complessivamente insufficiente, anche considerando l’alto livello delle aspettative che hanno fatto seguito alle inaspettatamente positive prestazioni di Silverstone e Spa. E Lewis Hamilton non si nasconde dietro un dito a fine gara, intervenuto al ring delle interviste ai microfoni Sky: “Abbiamo ceduto in pista la seconda posizione e non ho capito il perché. Ci sono stati comunque dei buoni progressi nel corso della stagione ma credo che, in questo fine settimana, sia io sia Charles sapessimo di avere una macchina che avrebbe dovuto portarci nelle prime tre posizioni, e invece abbiamo chiuso al quarto e quinto posto. Per cui non è stata un’esecuzione perfetta. Opportunità mancata per il team? Sul piano del risultato, sicuramente. Questo weekend avremmo dovuto vincere…”.
Intervistato dalla pay-tv francese Canal+, il sette volte campione del mondo ha risposto ancora più a monosillabi, mostrando particolare delusione soprattutto per il sorpasso subito da Max Verstappen, che ha compromesso ancora di più la sua domenica dopo che, con fatica, il team era riuscito a metterlo davanti al rivale della Red Bull con l’undercut: “È dura, davvero dura. Ma è andata così. Il sorpasso subito? Beh, sì… inizialmente non l’avevo visto arrivare”, ha concluso Lewis Hamilton.