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Hamilton esausto dopo l'ennesima penalità: "Me le danno ogni volta che possono!"


MOGYOROD (UNGHERIA) - Un week end difficile all'Hungaroring per Lewis Hamilton, che con la sua Ferrari sperava in un successo per avvicinarsi al leader della classifica mondiale Kimi Antonelli e ha invece perso ulteriore terreno dal pilota italiano della Mercedes, riuscito a chiudere il Gp dell'Ungheria al terzo posto davanti alle Rosse di Charles Leclerc e dello stesso Hamilton.

Lo sfogo di Hamilton dopo la penalità in Ungheria

Quarto al traguardo, l'inglese si è visto scavalcare a gara già conclusa dal compagno di squadra Leclerc a causa della penalizzazione di cinque secondi che gli è stata infilitta per un lieve eccesso di velocità nella corsia dei box (superata di 0.1 km/h quella consentita). Una sanzione seguita a quella che ieri, nelle qualifiche, gli era costata la retrocessione dalla seconda piazza conquistata in pista alla quinta (per aver ostacolato la McLaren di Oscar Piastri) e che lo ha portato a sfogarsi durante la gara nel team radio: "Mi danno penalizzazioni ogni volta che possono!" ha detto un esausto Hamilton.

Le critiche di Lewis alla strategia della Ferrari

Dopo la gara Lewis ha scagionato la Ferrari per le penalizzazioni ("È stata colpa mia, non ho nulla da rimproverare al team"), ma ha criticato la strategia della Rossa per lo stop che lo ha visto poi incappare nella sanzione: "Non dovevamo fare quella sosta in più, perché abbiamo ceduto la seconda posizione in pista e non ho capito il motivo - ha detto Hamilton ai microfoni di 'Sky Sport' -. Abbiamo fatto dei buoni progressi, ma in questo week end avevamo una macchina da podio e, invece, siamo arrivati quarti e quinti. Non è stata un'esecuzione perfetta. Una grande occasione mancata, avremmo dovuto vincere".

Le parole del team principal Vasseur

Amarezza anche nella parole di Frederic Vasseur: "C'è un po' di delusione, non è un buon risultato. Quando il venerdì fai primo e secondo, poi ti aspetti di più di un quarto e un quinto posto in gara. Abbiamo fatto una doppietta, ma non nella giornata buona - ha ammesso il team principal della Ferrari -. Abbiamo commesso troppi errori. È stata una gara troppo caotica, con una brutta partenza. Il pit-stop non è stato impeccabile. Gli stint erano difficili da interpretare. Bisogna minimizzare gli errori e oggi non ci siamo riusciti. Non abbiamo avuto l'opportunità di fare dei long stint, così abbiamo fatto delle scommesse che però non hanno pagato". Così invece il il dirigente francese sulla penalità inflitta a Hamilton: "Non è stata un'infrazione enorme, ma c'è una misurazione automatica che bisogna rispettare".

L'amarezza di Leclerc per il podio mancato

Queste infine le dichiarazioni di Charles Leclerc, quarto in Ungheria con la sua Ferrari grazie alla penalizzazione inflitta al compagno di squadra: "Ci sono dei punti interrogativi. È molto strano tornare con un primo e un secondo posto da due piste in cui ci aspettavamo di faticare mentre su una pista come questa, dove ci aspettavamo un week end migliore, restiamo giù dal podio. Sabato avevamo già capito che avremmo fatto più fatica - ha rivelato il pilota monegasco ai microfoni di 'Sky Sport' -. C'è qualcosa che non è in linea con le nostre aspettative".


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