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F1, Hamilton in prima fila con una magia: "Gran risultato, ma tutta la negatività..."


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Le parole a caldo del 41enne dopo la bandiera a scacchi di una Q3 che lo ha all'improvviso riportato a lottare in alto

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F1 GP Bahrain 2026 in Malesia, Sepang: Lewis Hamilton (Scuderia Ferrari) - Foto: Getty Images

Pubblicato il 3 Ottobre 2026 ore 12:35

4 minuti

Lewis Hamilton fa respirare la Ferrari

All’improvviso, Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo regala alla Ferrari, con una fiammata in Q3, una prima fila che sembrava tutt’altro che scontata alla vigilia delle qualifiche del GP del Bahrain in Malesia: un ultimo giro strepitoso che in parte nasconde il gap della SF-26 rispetto alle monoposto rivali – anche se il poleman Max Verstappen ha comunque un vantaggio di tre decimi (qui i risultati completi), che poco non è – e permette al team di Fred Vasseur di rifiatare. Pensando, perché no, anche a una domenica diversa, spesa davvero in lotta per la vittoria e per la zona podio. Di certo c’è che la prestazione a Sepang ha ridato fiducia e grinta al 41enne inglese, che dopo la bandiera a scacchi ha esultato via radio lasciandosi scappare un “finalmente” liberatorio, dopo un periodo tutt’altro che sereno.

Il commento dopo le qualifiche del GP Bahrain in Malesia

“Questo è un grandissimo risultato per noi – spiega Lewis Hamilton ai microfoni di Sky dopo la bandiera a scacchi della Q3 – e credo che nessuno possa neanche avvicinarsi a capire quanto sia difficile. Lo è davvero tanto, ci sono molte persone che lavorano insieme in questo sport, per essere in sincronia, per un obiettivo che è quasi sempre invisibile e che, quando è visibile, si muove alla velocità della luce. Per questo è molto difficile raggiungerlo. Voglio ringraziare di cuore le persone in fabbrica, perché tutta quella negatività affligge loro più di noi, visto che sono loro che si presentano ogni giorno in ufficio e che ogni giorno devono dare tutto quello che hanno”.

“Non siamo dove dovremmo essere – aggiunge il campione inglese – però non possiamo dare la colpa a loro, visto tutto il grande impegno che ci stanno mettendo. Ci sono delle cose che non vediamo nemmeno, ma sicuramente c’è tantissimo lavoro in fabbrica per aggiornare la power unit in vista dell’anno prossimo, e comunque già c’è un miglioramento rispetto all’anno scorso. L’anno scorso noi non lottavamo per la prima fila, non lottavamo per le vittorie… Dobbiamo continuare a cercare di lavorare il più possibile”.

Non manca anche una considerazione sull’elemento chiave che potrebbe decidere l’esito del GP a Sepang: “Credo che la situazione sia che la nostra macchina ha un telaio ottimo. In particolare, abbiamo un telaio ottimo. Abbiamo anche un buon motore, ma il telaio è il nostro punto di forza. Il nostro pacchetto aerodinamico è molto buono, per cui tendiamo a essere un po’ più veloci in curva, mentre poi perdiamo in rettilineo”, conclude Lewis Hamilton.