Maryam Moshiri, presentatrice di BBC News dal 2003, ha rivelato di essere affetta da un tumore del sangue incurabile. «Sono passati due anni dalla diagnosi e sento di aver iniziato a capire molto meglio la malattia e il modo in cui influenza la mia vita. Ora la gestisco in una certa misura, quindi ho pensato che fosse davvero importante sensibilizzare l'opinione pubblica». Moshiri è uno dei volti più noti dell'emittente inglese e ha dichiarato alla BBC di voler condividere la sua diagnosi per accendere i riflettori su una patologia spesso invisibile. Nel novembre 2024 alla 49enne è stata diagnosticata la policitemia vera (PV), un raro tumore del sangue, che sebbene sia inguaribile, può essere gestito efficacemente. «Dovrò passare il resto della mia vita a curarmi per questo».
In un'intervista al Times, Maryam Moshiri ha condiviso con il pubblico uno spaccato realistico e intimo di cosa significa gestire una malattia cronica del sangue nella vita di tutti i giorni.
La giornalista ha descritto la stanchezza costante legata alla malattia e ai trattamenti come un esaurimento totale delle forze. Ha spiegato che non si tratta di un semplice sonno mancato, ma della sensazione che «qualcuno ti avesse completamente prosciugato le energie», rendendole a volte impossibile partecipare a eventi familiari o giocare in giardino con i suoi figli.Nonostante la diagnosi e i sintomi, Moshiri ha continuato a lavorare a tempo pieno per la BBC, coprendo eventi globali e affrontando turni anche di 14 ore. La presentatrice ha continuato a viaggiare in tutto il mondo, ha condotto il telegiornale dal Qatar all'inizio della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, ha seguito l'elezione del nuovo Papa dal Vaticano e si è recata in Groenlandia per la visita del vicepresidente JD Vance. Ha dichiarato al giornale: «Amo quello che faccio. Amo essere dove si svolgono le storie. Non voglio che il cancro del sangue mi impedisca di fare il mio lavoro».
La policitemia vera (PV) è un raro tipo di cancro che colpisce il midollo osseo, che produce troppi globuli rossi e rende il sangue più denso del normale. Ciò comporta un rischio maggiore di sviluppare coaguli di sangue, che possono causare ictus, infarto o trombosi venosa profonda. «Per lo più non ho avuto sintomi e questo è uno dei problemi di questa malattia. L'unico motivo per cui il mio caso è stato scoperto è che il mio medico di base era estremamente scrupoloso nell'eseguire i miei esami del sangue di routine e li inviava immediatamente per ulteriori accertamenti», ha dichiarato Maryam Moshiri.
La sua terapia prevede il prelievo di sangue per ridurre la concentrazione di globuli rossi, un processo che la lascia esausta. «Questa malattia rimarrà con me fino al giorno in cui morirò. Una parte enorme del conviverci sta nel dover comunque andare avanti con la propria vita», ha affermato, sottolineando l'importanza di trovare un equilibrio psicologico e clinico con una patologia a lungo termine.
La presentatrice della BBC sostiene una nuova campagna chiamata "Here for This", promossa da Blood Cancer UK. Helen Rowntree, amministratrice delegata dell'associazione, ha dichiarato: «Siamo profondamente grati a Maryam per aver condiviso con coraggio la sua storia. Quando personaggi pubblici parlano apertamente della loro diagnosi, rompono il silenzio che spesso circonda i tumori del sangue, il quinto tumore più comune nel Regno Unito e la terza causa di morte per cancro».
«Sono in corso molte ricerche sul cancro del sangue e ci sono progressi scientifici promettenti da attendere. Spero che ci saranno delle scoperte che potranno essere ancora più utili dei farmaci che mi sono stati somministrati» ha concluso Moshiri.
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