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Hub urbani, in arrivo 2,24 milioni: "Grande opportunità, ora la sfida è realizzare interventi concreti"


La soddisfazione dei vertici locali di Confcommercio e Confesercenti: "Risultato costruito assieme"

La soddisfazione dei vertici locali di Confcommercio e Confesercenti: "Risultato costruito assieme"

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I quattro progetti finanziati dalla Regione nell’ambito del primo bando 2026-2027 dedicato agli Hub urbani e di prossimità, che porteranno ai Comuni di Ferrara, Cento, Tresignana e Codigoro complessivamente 2,24 milioni di euro, pari a 560 mila euro per ciascun intervento, per sostenere la rigenerazione urbana, il commercio di vicinato e l’attrattività dei centri cittadini, sono stati accolti con soddisfazione da Confcommercio e Confesercenti Ferrara.

Per Confcommercio Ferrara, l’approvazione dei quattro progetti rappresenta "una scelta strategica che guarda al futuro delle nostre città". Il presidente Marco Amelio e il direttore generale Davide Urban esprimono "apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione" e dalle amministrazioni comunali nella predisposizione dei dossier, sottolineando come gli hub costituiscano un "modello innovativo di collaborazione tra enti pubblici, imprese e associazioni". "Il commercio non è soltanto un’attività economica – evidenziano – ma un presidio sociale, un elemento di sicurezza urbana, identità e qualità della vita. Investire nei centri urbani significa investire nelle persone, nelle imprese e nelle comunità". Secondo Confcommercio, le risorse regionali potranno favorire nuovi investimenti, rendere più competitivi i centri storici e rafforzare l’attrattività delle aree urbane. L’associazione guarda già alla fase operativa, ritenuta decisiva affinché i fondi si traducano in interventi concreti e duraturi, confermando la disponibilità a collaborare con le amministrazioni locali nella realizzazione dei progetti.

Soddisfazione anche da parte di Confesercenti Ferrara, che definisce il risultato "il frutto di un lavoro congiunto" tra Comuni e associazioni di categoria. Il presidente Leonardo Fabbri ricorda il contributo fornito dall’associazione ai tavoli di progettazione degli hub, mettendo a disposizione le esigenze e le proposte delle imprese del territorio. "Adesso viene la parte più importante – osserva Fabbri –. Non basta ottenere i finanziamenti: occorre utilizzarli nel modo migliore per produrre ricadute concrete sulle attività commerciali, turistiche e di servizio dei centri storici e dei quartieri". Un invito a trasformare le risorse in interventi capaci di sostenere chi ogni giorno mantiene aperte le attività di prossimità. Confesercenti richiama però anche le difficoltà che il commercio tradizionale continua ad affrontare. Per l’associazione, gli investimenti negli hub rappresentano uno strumento importante, ma non sufficiente a colmare il divario competitivo con le grandi piattaforme dell’e-commerce, ritenute tra le principali cause della progressiva desertificazione commerciale dei centri storici e delle aree periferiche. Da qui il richiamo alla legge di iniziativa popolare promossa a livello nazionale per introdurre misure di sostegno al commercio di vicinato e regole più equilibrate tra vendita online e commercio tradizionale.

I progetti ammessi al finanziamento riguardano l’Hub del Centro storico e l’Hub di prossimità ’Gad-via Bologna a Ferrara’, ’Cento volte bella’ a Cento, ’Città dei Sogni e dei Giardini’ a Tresignana e l’Hub commerciale del Delta del Po a Codigoro. Per entrambe le associazioni, il bando rappresenta ora un’occasione da non perdere per rafforzare il ruolo economico e sociale dei centri urbani e dare nuovo impulso alle attività commerciali della provincia.

re. fe.

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