E se anche l’alimentazione potesse proteggerci dai raggi UV? La fotoprotezione, infatti, non passa soltanto dalla superficie della pelle. Accanto alla crema solare e a un’esposizione consapevole, anche ciò che portiamo in tavola può contribuire a sostenere le difese naturali dell’organismo contro lo stress ossidativo generato dal sole.
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A darne conferma è lo studio “Skin Protection Against UV Light by Dietary Antioxidants" (2014, Food & Function) che ha evidenziato il potenziale contributo di carotenoidi, vitamine C ed E e polifenoli alla difesa antiossidante della pelle. Queste sostanze aiuterebbero a neutralizzare le specie reattive dell’ossigeno prodotte in seguito all’esposizione ai raggi UVA e UVB e a modulare alcuni processi infiammatori.
Il colore rosso del pomodoro è dovuto principalmente al licopene, un carotenoide dall’azione antiossidante che aiuta a neutralizzare i radicali liberi prodotti dall’esposizione ai raggi UV, sostenendo le difese naturali della pelle e contrastando i processi responsabili di infiammazione e fotoinvecchiamento.
Carote e patate dolci devono il proprio colore arancione al betacarotene, un pigmento dall’azione antiossidante che l’organismo può convertire in vitamina A. Questo nutriente contribuisce al mantenimento dell’integrità della pelle e aiuta a neutralizzare i radicali liberi prodotti dall’esposizione ai raggi UV, sostenendo le naturali difese cutanee.
I frutti di bosco apportano vitamina C e polifenoli, sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare lo stress ossidativo provocato dai raggi UV. La vitamina C è inoltre indispensabile per la sintesi del collagene, la proteina che sostiene la struttura, l’elasticità e la compattezza della pelle. Alternare frutti di colori diversi permette di assumere una varietà più ampia di composti protettivi.
Mandorle, nocciole e semi di girasole sono fonti di vitamina E, un antiossidante liposolubile che contribuisce a proteggere dall’ossidazione i lipidi presenti nelle membrane cellulari e nella barriera cutanea. Aiutano così la pelle a conservare la propria integrità e a rispondere meglio alle aggressioni ambientali.
Il cacao contiene flavanoli, polifenoli dall’azione antiossidante che aiutano a contrastare i radicali liberi generati dall’esposizione solare e a sostenere la microcircolazione cutanea, favorendo l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti. È preferibile scegliere cacao amaro non zuccherato oppure cioccolato fondente con un’elevata percentuale di cacao, idealmente pari o superiore al 70%, da consumare in quantità moderate.
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