
Castello Sforzesco, veduta dall’alto

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Milano, 9 agosto 2026 – Orari più lunghi in alcuni musei del Castello Sforzesco, spuntano i dubbi dei sindacati dei dipendenti comunali. In particolare del Csa, che a fine luglio, prima che scattasse il prolungamento degli orari estivi di apertura del Museo Arte Antica, del Museo della Pietà Rondanini e delle Salette della Grafica del Castello Sforzesco dalle 17.30 alle 19.30, ha scritto all’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e agli altri esponenti dell’amministrazione comunale con responsabilità in merito.
La lettera, firmata dal segretario milanese del Csa Orfeo Mastantuono, si sottolinea “come l’estensione dell’orario di apertura, per quanto limitata a due ore giornaliere, per il personale impiegato sono almeno due ore e mezza, incida direttamente sull’organizzazione del lavoro, sui turni e sulla programmazione delle ferie del personale addetto ai servizi di custodia, vigilanza, accoglienza del Castello Sforzesco”.
Non solo. “Tale prolungamento – continua Mastantuono – si colloca peraltro nel mese di agosto, periodo nel quale la fruizione delle ferie da parte del personale è tradizionalmente più concentrata e le risorse umane in servizio risultano già ridotte ai minimi per garantire l’apertura ordinaria, con organici da tempo segnalati come insufficienti a fronteggiare pienamente i carichi di lavoro e le esigenze di turnazione”.
La missiva del Csa, inoltre, sollecita Palazzo Marino a fornire una serie di chiarimenti sulle modalità in cui il prolungamento dell’orario dei musei sopracitati incide sugli orari di lavoro dei dipendenti e con quali risorse economiche saranno coperte le spese per le ore aggiuntive di lavoro.

Una visitatrice nella sala della Pietà Rondanini, in cui l’orario è esteso fino alle 19.30
La replica del Comune è affidata a una lettera firmata dal direttore del settore Cultura Domenico Piraina e dalla direttrice del settore Risorse umane Monica Mari, in cui si legge che “quota parte dei costi necessari per le operazioni di apertura e chiusura straordinarie” della sale sopramenzionate del Castello “per le prestazioni di servizio del personale coinvolto saranno esperiti dallo stesso ministero del Turismo. Per le aperture straordinarie dei musei del Castello Sforzesco durante il mese di agosto, hanno aderito due custodi museali che opereranno, in via facoltativa, in regime di lavoro straordinario. Il prolungamento dell’apertura estiva prevederà altresì il coinvolgimento di 11 unità di personale di cooperativa, la cui spesa sarà rimborsata per mezzo di contributo ministeriale”.
I dirigenti comunali, infine, annunciano al Csa che nella prima metà di settembre sarà convocata una riunione.
Il Csa, intanto, solleva un altro problema: le temperature tropicali in alcune sale del Castello Sforzesco. I rilievi effettuati ieri registrano temperature anche di 30 gradi con un tasso di umidità del 50%. Mastantuono sollecita il Comune a intervenire per climatizzare meglio le sale tropo calde. L’amministrazione fa sapere che le sale con temperature fuori controllo non solo quelle coinvolte nel prolungamento di due ore dell’orario.
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