
Spunta il foglio con la lista dei partecipanti alle nozze di Marino Occhipinti. Da Roberto Savi a Gugliotta e Vallicelli: legame solido anche nella vita privata.

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Uno Bianca, le carte continuano a parlarci dal passato: sono trascorsi 38 anni, ma ora spunta un documento che mostra come il legame tra i membri della banda fosse molto più solido di quanto i suoi componenti abbiano lasciato credere nel tempo. Si tratta di un foglio dell’agenda del 1988 di Marino Occhipinti, ex poliziotto e componente della banda, il quale, compilando la lista degli invitati al suo matrimonio, scrive i nomi di Savi, Gugliotta e Vallicelli. Un totale di circa 50 invitati, si legge nell’appunto, scritto a penna, tra cui ’Savi + 1’, ’Vallicelli’, ’Gugliotta + 2’. In altre parole, c’erano tutti (o quasi) i componenti della banda che tra il 1987 e il 1994 uccise 23 persone e si rese responsabile di oltre 100 azioni criminali tra Emilia-Romagna e Marche.
Occhipinti è stato condannato all’ergastolo per aver preso parte all’omicidio di Carlo Beccari, 26 anni, guardia giurata, a Casalecchio il 19 febbraio 1988. Quella sera, quattro guardie giurate stanno per prelevare l’incasso dalla cassa continua del supermercato Coop di viale Marconi quando la banda della Uno bianca fa scoppiare un ordigno e spara. Le guardie rispondono al fuoco e i rapinatori vengono messi in fuga, senza bottino. A terra però, senza vita, resta Carlo Beccari, papà di una bimba di tre anni. Detenuto a Padova, Occhipinti era stato liberato nel 2018, ma è poi tornato in carcere per maltrattamenti alla compagna, per cui è scattata la revoca della liberazione condizionale.
Circa i rapporti tra i membri, finora erano emerse delle notizie riguardo l’amicizia di Roberto Savi, ex poliziotto e leader della banda, e Pietro Gugliotta, anche lui poliziotto, che nel gennaio scorso si è tolto la vita nella sua casa di Colle d’Arba, in Friuli, dove si era ricostruito una nuova vita dopo l’uscita dal carcere nel 2008. I due andavano a pescare assieme. Con il documento del matrimonio di Occhipinti (l’appunto è sul foglio del primo gennaio 1988), emerge un quadro di rapporti strettissimi tra i componenti della banda, rapporti che andavano ben oltre il contesto delle azioni criminali e ben oltre l’ambito lavorativo (nel caso dei poliziotti). Un quadro che restituisce un legame di confidenza tra loro e che fa ipotizzare che tutti potessero sapere molto di più di quanto venuto fuori fino a oggi riguardo eventuali coperture, complici e mandanti.
Peraltro, nella stessa agenda di Occhipinti, il 3 luglio figura l’appunto: "Pomeriggio andare da Gugliotta". A proposito dell’ex gregario morto suicida, a breve si avrà notizia dei contenuti del suo computer, sotto la lente degli inquirenti, dopo che dall’analisi dei contenuti del telefonino è emerso che aveva svolto ricerche sulla Uno Bianca e su due cold case, l’omicidio di Piersanti Mattarella e il caso Garlasco, chiedendo al web se si può essere incriminati anche a distanza di molto tempo. Di recente, nell’ambito della nuova inchiesta, si sono fatti avanti con coraggio dei super testimoni.
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