Simone: "le prime raccolte del Pinot al via prima di Ferragosto"
TORINO, 24 luglio 2026, 20:03
Redazione ANSA
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Se le condizioni meteorologiche
delle prossime settimane non subiranno cambiamenti
significativi, la vendemmia 2026 nelle denominazioni Caluso
Docg, Canavese Doc e Carema Doc è destinata a entrare nella
storia come la più anticipata a memoria d'uomo.
È quanto emerge dalle prime valutazioni condivise dai produttori
del territorio e dal Consorzio di tutela che riunisce 43 aziende
vitivinicole per complessivi 458 ettari di vigneto.
"È ancora presto per formulare previsioni definitive -
sottolinea il presidente del Consorzio Caluso Docg, Canavese Doc
e Carema Doc Lorenzo Simone - perché la vite è una coltura che
può ancora risentire dell'andamento climatico delle prossime
settimane, tuttavia allo stato attuale tutti gli indicatori
fanno pensare a una vendemmia eccezionalmente precoce,
probabilmente la più anticipata che il nostro territorio
ricordi".
"Le prime raccolte del Pinot - spiega - potrebbero iniziare
già prima di Ferragosto, mentre le uve Erbaluce destinate alle
basi spumante dell'Erbaluce di Caluso Docg Metodo Classico
dovrebbero essere vendemmiate a partire dal 18 agosto.
L'anticipo della maturazione comporta una diversa gestione della
raccolta, concentrata nelle ore più fresche della giornata, una
maggiore rapidità nelle operazioni di conferimento e un
crescente impiego degli impianti di refrigerazione per
preservare la qualità dei mosti. Le estati più calde e la minore
disponibilità idrica determinano inoltre grappoli generalmente
meno pesanti, con una riduzione delle rese".
"Ma i nostri vigneti - assicura - stanno dimostrando una
buona capacità di adattamento e confidiamo che questa possa
essere un'annata capace di regalare vini di grande personalità".
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