Reggio Emilia, 22 luglio 2026 – È stata completata l’autopsia sul 41enne Alessandro Magnani, morto a Cognento di Campagnola a seguito di un incidente stradale in cui è rimasto coinvolto anche Paolo Belli, il noto cantante e conduttore televisivo di Carpi.
Il suo nome è stato iscritto nel registro degli indagati, come avviene di prassi in questi casi, per l’ipotesi di omicidio stradale, per poter svolgere gli accertamenti utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Occorrerà tempo, però, per completare tutti gli esami e sapere l’esito dell’accertamento disposto dalla Procura sulle cause della morte e che si è tenuto all’obitorio di Parma: la vittima, che abitava a Canolo di Correggio, era stata portata in elisoccorso il 13 luglio all’ospedale Maggiore ed è morta il giorno dopo, senza mai riprendere conoscenza.
L’esame disposto dal pubblico ministero Valentina Salvi è stato affidato alla professoressa Valentina Bugelli.
Anche la difesa di Belli, rappresentata dagli avvocati Ruggero Fregni e Marco Vezzani, ha nominato un proprio consulente tecnico, il medico legale Silvestri, e altrettanto hanno fatto i familiari del ragazzo morto, tutelato dall’avvocato Giuseppe Mosca.
A mezzogiorno di lunedì scorso, prima della tragedia, il cantante stava facendo un giro in bici, mentre Magnani, dipendente di una società di servizi, stava uscendo a piedi da una casa in via Picenardi a Cognento.
Secondo una prima ricostruzione, mentre tornava alla macchina, il pedone è stato travolto dalla bici su cui procedeva Belli.
A seguito dell’impatto, Belli è caduto a propria volta: medicato sul posto, è stato poi accompagnato per un controllo all’ospedale di Guastalla.
Gli agenti della polizia locale dell’Unione Comuni Pianura reggiana hanno rilevato l’incidente sul posto.
Una risposta sulle cause dell’incidente potrà venire dall’autopsia: ad esempio se l’impatto con la bici abbia causato la caduta e quindi un eventuale trauma cranico che si è poi rivelato fatale, se Magnani abbia avuto un malore o sia scivolato.
Lunedì sono stati prelevati i campioni dei tessuti corporei che dovranno essere analizzati per capire le cause della morte: bisognerà probabilmente aspettare settembre per sapere le prime risultanze.