
Una stazione di rifornimento per natanti

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Il caro gasolio, con questo carburante arrivato a toccare per la pesca 1,3 euro al litro, sta mettendo in ginocchio le marinerie, con le cooperative del settore ittico e i Comuni della costa romagnola che hanno deciso di scrivere al ministro Lollobrigida per chiedere lo sblocco del credito d’imposta sul carburante. Legacoop chiede un confronto con Ministero e Regione e ha scelto Cesenatico per la sua centralità geografica. A firmare la lettera sono i rappresentanti di 14 cooperative associate a Legacoop lungo tutta la riviera emiliano-romagnola e i sindaci di Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Cervia, Goro, Ravenna e Rimini.
Recentemente molte marinerie hanno già ridotto di un terzo le uscite settimanali in mare e se non si verificheranno inversioni di tendenza rilevanti si potrebbe arrivare a sospendere le uscite. Le cause principali sono l’aumento dei costi del carburante e, in aggiunta per l’acquacoltura, la morte dei molluschi allevati a causa dell’elevata temperatura delle acque e del cambiamento climatico. Con il gasolio arrivato a 1,3 euro al litro per i marinai, questa voce supera il 60 percento dei costi complessivi di gestione di una imbarcazione. Se si arriverà a 1,5 euro al litro, una battuta di pesca costerà 4mila euro solo di carburante per i pescherecci più grandi.
Proprio ieri è arrivato il via libera dal Masaf a l contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di gasolio e benzina a favore delle imprese ittiche. Legacoop esprime soddisfazione:"Da quanto appreso, sarà così possibile procedere con l’assegnazione delle risorse del credito d’imposta a oltre 1.900 pescatori. Dai primi calcoli, i beneficiari riceveranno l’intero 20% della spesa".
"Si tratta di un atto importante - commentano i presidenti delle due associazioni, Paolo Lucchi e Paolo Barbieri - che fa seguito all’iniziativa congiunta delle cooperative associate a Legacoop Romagna e Legacoop Estense, per sbloccare la situazione di stallo che ha impedito fino ad oggi alle imprese del settore di usufruire di un beneficio vitale in questa fase complessa. Un provvedimento che denota attenzione ed ascolto da parte del Ministro Lollobrigida, destinatario della richiesta da parte di Comuni, cooperative e pescatori".
g.m.
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