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Pubblicato il 20 Settembre 2026 ore 08:00
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La line-up del team factory Ducati 2027, composta da Marc Marquez e Pedro Acosta, fa già sognare i tifosi spagnoli e tutti gli appassionati di MotoGP in giro per il mondo. Il pilota più vincente di questa generazione e quello che molti ritengono il suo erede designato insieme nel team che è stato il riferimento della MotoGP nelle ultime stagioni.
Naturalmente i vertici della KTM, la Casa che ha cresciuto e accompagnato Acosta nel corso della sua carriera nel Motomondiale sin dalla Moto3, hanno cercato di evitare questo cambio di casacca. Nemmeno una eventuale maxi-offerta economica però avrebbe potuto impedire ad Acosta di cambiare moto, secondo il CEO della KTM Gottfried Neumeister.
Parlando con il sito britannico The Race infatti, Neumeister ha rivelato come sia stato lo stesso Acosta a dirgli esplicitamente che il suo obiettivo è quello di sfidare e battere Marc Marquez a parità di mezzo: “Mi dispiace davvero molto; ci ho provato e non è un segreto. Ho cercato personalmente di convincerlo a restare – ha detto Neumeister – ho ancora la pelle d’oca ripensando a quando mi ha detto: ‘Senti, Gottfried, non è una questione di un milione in più o in meno’. Abbiamo visto piloti che, pur avendo la moto migliore a inizio stagione, firmano con altri solo per soldi. Per me, questo non è spirito agonistico. Lui invece ha detto semplicemente: ‘Sono spagnolo. Anche se aveste una moto migliore, magari una 850cc con cui vincerei, io voglio battere Marc usando la sua stessa arma‘“.
Un ragionamento che Neumeister ha accettato, ribadendo che con lo ‘squalo’ murciano il suo rapporto personale sarà sempre ottimo: “Quando qualcuno ti dice una cosa del genere ti senti disarmato, spiazzato. È davvero un grande incoraggiamento e proverò sempre sentimenti positivi quando lo vedrò“.
Neumeister non ha esplicitato chi sia il destinatario dell’altra frase, quella sui “piloti che lasciano la moto migliore” e “firmano solo per soldi”. Gli indizi però puntano decisamente verso Jorge Martin, che già da inizio anno si era promesso alla Yamaha nonostante un’Aprilia che si è subito dimostrata estremamente veloce e competitiva, tanto da permettergli di essere in piena corsa per il titolo Mondiale. Non va dimenticato che Martin anni fa si lasciò molto male con la KTM per poter approdare in Ducati, uno sgarbo che evidentemente dalle parti di Mattighofen non hanno dimenticato.