Finisce 3-0 la quinta amichevole estiva del Cesena, che ospita una volenterosa Vis Pesaro all’Orogel Manuzzi costretta, però, ad inchinarsi alla differenza di categoria tra le due formazioni. I bianconeri sono ancora un cantiere aperto, e ‘Alino’ Diamanti non perde attimo per urlare indicazioni ai suoi.
Eppure sono gli ospiti a bussare per primi, con Di Paola che ci prova su punizione: il piazzato, di poco fuori dall’area, si alza sopra l’incrocio dei pali. Il Cesena ci prova poco dopo, con un’imbucata sulla sinistra guidata da Caprini e Shpendi, ma l’uno-due fra di loro non si conclude. Al quarto d’ora, invece, i padroni di casa passano: Druiventak riceve da Bisoli e insiste centralmente, fulminando Guarnone. Un paio di giri di lancette dopo è Giorgini a salvare tutto su Caprini, imbucato dalla sinistra. Carnaroli, invece, si immola sulla botta da fuori di Arrigoni.
Gli ospiti provano a pungere poco prima della mezz’ora: corner dalla destra, spizzicata di Lari che chiama all’intervento Siano. Poco prima dell’intervallo, Vis ancora pericolosa da calcio d’angolo: il traversone attraversa tutta l’area di rigore fino ad arrivare sui piedi di Pucciarelli, che al volo batte a botta sicura. Mangraviti sul palo fa scudo.
A 3’ dall’intervallo, invece, è Guarnone ad essere chiamato all’intervento salva-gol: gioco di gambe di Shpendi in area, che ne salta due e cerca l’angolo lontano. Il portiere ospite salva in angolo. Lo stesso gemello si divora il raddoppio allo scadere: Druiventak s’invola sulla destra, Caprini la chiama dall’altra parte ma Xavi la mette in mezzo per il gemello, che a botta sicura alza sopra la traversa.
Dopo 10 minuti del lato b del match i bianconeri colpiscono l’esterno della rete, con Caprini che dalla destra defilata tenta il tiro ma non inquadra. Poi è Piacentini a provarci, qualche giro di lancetta più tardi su punizione di Castagnetti, ma il colpo di testa non inquadra lo specchio. Il raddoppio arriva al 23’, con Bisoli che gira di testa un pallonetto e mette la palla nell’angolino basso. Il Cesena chiude i conti al 41’, con un tiro dal limite di Casadei, che batte Mariani. Olivieri allo scadere prova a calare il poker, ma il suo tiro fa la barba al palo. Il match si conclude con i giocatori chiamati sotto la Curva Mare dai tifosi bianconeri, così come i supporter ospiti chiamano i marchigiani sotto la Ferrovia.
CESENA (4-3-3): Siano; Magni (28’ st Frabotta), Piacentini (28’ st Zaro), Mangraviti (38’ st Ciofi), David (28’ st Guidi); Bisoli (28’ st Francesconi), Arrigoni (1’ st Castagnetti), Schirone (19’ st Olivieri); Druiventak (38’ st Natta), Shpendi (38’ st Casadei), Caprini (19’ st Pagano). A disp.: Fontana. All.: Diamanti.
VIS PESARO (4-3-3): Guarnone (13’ st Tatò, 36’ st Mariani); Barranco (7’ st Fraternale, 36’ st Nina), Carnaroli (7’ st Sculli, 36’ st Oboe), Giorgini (7’ st Vaccaro, 36’ st Rizza), Bailo (1’ st Mariani); Di Paola (7’ st Tomassini), Pucciarelli (7’ st Pompilio), Genovese (1’ st Ventre); Ascione (7’ st Machin), Lari (7’ st Gambino), Dell’Aquila (1’ st Beghetto). A disp.: Piersanti. All.: Gennari.
Arbitro: Ferroni di Fermo.
Reti: 15’ pt Druiventak; 23’ st Bisoli; 41’ st Casadei.
Note – 1.627 spettatori presenti, di cui una cinquantina nel settore ospiti; ammoniti Ascione, Bisoli; angoli 6-2, recuperi 0’ e 4’.