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Il dolore di Jannik Sinner: «Saltare gli US Open quest'anno è dura». Carlos Alcaraz si sfoga: «Troppi tornei, così ci si infortuna»


Dopo la dolorosa rinuncia agli Us Open per un problema al ginocchio, Jannik Sinner ha rotto il silenzio tornando a rivolgersi direttamente ai tifosi. Un messaggio carico di nostalgia per il cemento newyorkese, ma accompagnato dalla determinazione a ripartire subito: «Saltare gli US Open quest'anno è dura. Non vedevo l'ora di tornare tra i tifosi, rivedere amici e partner. Mi mancherà anche il tempo trascorso all'Hotel e tutto il team che mi fa sempre sentire a casa», ha scritto l'azzurro sul suo profilo Instagram, pubblicando una foto che lo ritrae al lavoro in palestra.

Nessuna intenzione di piangersi addosso, bensì un programma chiaro per i prossimi mesi: «New York ha un posto speciale nel mio cuore. Per ora, torno a recuperare e a lavorare per tornare più forte. In bocca al lupo a tutti i giocatori! A presto». Un arrivederci che certifica come la priorità assoluta dell'altoatesino sia ora ritrovare la piena tenuta fisica per la fase conclusiva della stagione.

Lo sfogo di Alcaraz: «Troppi tornei, farò lunghe pause»

Mentre Sinner lavora lontano dai campi, a New York il cammino di Carlos Alcaraz prosegue (vittoria in quattro set sul portoghese Jaime Faria), ma a tenere banco sono soprattutto le sue durissime dichiarazioni contro i ritmi insostenibili imposti dal circuito. Rientrato di recente da un problema al polso, il murciano – attuale numero 3 al mondo – ha sollevato una violenta polemica contro la struttura del calendario internazionale, rilanciando un allarme già espresso dallo stesso Sinner, da Novak Djokovic e da Alexander Zverev.

«È impossibile giocare così.

Se disputiamo tutti i tornei che l'Atp ci chiede di giocare, passiamo quaranta settimane in un anno in campo», è l'atto d'accusa dello spagnolo. Nel mirino, in particolare, la formula estesa su due settimane per ben sette tornei Masters 1000 e il sistema di penali economiche e di punteggio previsto per le assenze non giustificate.

Davanti al moltiplicarsi dei problemi fisici che stanno decimando i protagonisti del tour – tra cui, oltre a Sinner, anche Casper Ruud e Joao Fonseca – Alcaraz ha annunciato una contromisura drastica: «Si vedono molti giocatori infortunati, molti che sono stanchi. Se l'organizzazione non fa nulla per adattare il calendario, ci saranno ancora più infortuni. Farò lunghe pause nella stagione: forse non quattro mesi, ma un mese o due». Una presa di posizione netta che accende un fronte comune tra le stelle del tennis mondiale, sempre più determinate a tutelare la propria salute di fronte a una stagione senza respiro.


Ultimo aggiornamento: giovedì 3 settembre 2026, 19:44

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