
Gatti spariti, scatta l'allarme lupi (foto d'archivio)

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Ferrara, 13 settembre 2026 – Il mistero dei dieci gatti scomparsi si scrive, nel silenzio della notte, in quella fetta di campagna che si estende davanti alle case delle vie Borsellino, Nassiriya e Pertini, a Poggio Renatico. E – Agatha Christie maestra di misteri – più di tre sono gli indizi. Diceva la regina del giallo: "Un indizio è un indizio, due sono una coincidenza, ma tre fanno una prova".
Il primo, una colonia di gatti è stata attaccata dai lupi a Poggio nei giorni scorsi. Il secondo, è stato visto un lupo che si allontana, tra le fauci un gatto. Il terzo, dei dieci gatti spariti nel nulla (quasi) niente è rimasto. E’ stata trovata una testa.
Mattia Lanzoni, ricercatore Unife, da anni studia il lupo di pianura, il comportamento, la sua dieta. Prima precisa: "Sì, il lupo attacca i gatti, gli animali domestici. Ma bisogna andarci cauti prima di avere la certezza". Poi aggiunge: "I resti sono un tassello, se si trovano la testa o la coda". E proprio una testa è stata trovata, anche se la firma potrebbe essere sia quella del lupo che della volpe. Che tre indizi fanno una prova lo diceva anche Bernardo Provenzano. Ma qui gli indizi sono ben più di tre. Le volpi attaccano cuccioli di gatti e non esemplari adulti. Perché da una lotta ne uscirebbero loro sì, con le ossa rotte. Le volpi in quella zona ci sono da sempre, le sparizioni sono di questi giorni. L’ultima è avvenuta giovedì. Una colonia di gatti presa d’assalto dai lupi. E’ successo giorni fa, è gestita da ‘Gruppo idea animalista’. "Quella colonia ospita una cinquantina di mici, una delle tante che abbiamo sul territorio", racconta Valeria Turchi, volontaria dell’associazione presieduta da Emanuela Tavolini. In quella zona – numerose le segnalazioni verificate anche dai ricercatori di Unife – si è stabilito un branco, che a volte si allarga.
"È da luglio che si verificano queste sparizioni – ricostruisce i contorni del mistero la volontaria –, non era mai successo in 20 anni che siamo qui. D’estate può capitare che i gatti non tornino a casa. Ci arrivano le segnalazioni, che noi pubblichiamo sulla nostra pagina Facebook, rilanciando l’appello sul web. E di solito vengono ritrovati, ritrovati vivi. A volte tornavano a casa dopo alcuni giorni. Non eravamo preoccupati". Ma non così, mai così tanti, volatilizzati. Spariscono gatti che lasciano case e cortili durante la notte per aggirarsi nella campagna. La notte, quando il predatore si muove. E soprattutto non è stato trovato nessuno corpo. Solo quella testa. Era un gatto dato in adozione. Una zona a rischio. Lanzoni è cauto, in attesa della risposta della scienza.
"Un branco dovrebbe essersi insediato nella zona di Poggio, branco che copre un area che va da San Martino, Sgarbata, Coronella a Poggio". Quel nucleo non è solo. "A volte si allarga con qualche esemplare che viene dall’area di Vigarano, Ponte Rodoni". Insomma, una campagna piuttosto affollata. Spariti nel nulla, un mistero. Forse. "Sono stati segnalati lupi vicino al Coa, alcuni sono stati visti con un gatto in bocca. Ma questa zona non è invece una campagna disabitata, non crediamo che la causa possano essere i lupi, tra l’altro l’area delle scomparse è lontana dalla colonia che è stata attaccata", non vuole buttare la croce addosso al predatore Valeria. Ma le scomparse non si fermano e non reggono gli elementi che l’ambientalista ha raccolto per difendere il lupo.
I lupi la notte arrivano a percorrere anche sessanta chilometri in cerca di cibo. Le case, ci sono video di branchi a pochi metri dalle case sia in città e sia nei paesi della provincia. Un lupo è stato ripreso da una telecamere mentre attraversava un cortile. Lupo o volpe? Lo chiariranno i ricercatori. Le altre piste zoppicano parecchio. In caso di avvelenamento, se investiti i corpi sarebbero stati trovati. I ladri di gatti – un’altra ipotesi che scricchiola – non entrano certo in azione in mezzo a una campagna, la notte.
Ad occuparsi dei gatti da anni c’è l’associazione ’A coda alta’. E’ nata nel 2009 a Ferrara. La missione, far adottare i mici abbandonati, trovare loro una casa. Nel 2013 hanno vinto il bando comunale per la gestione del gattile di Ferrara. "Impegno che portiamo avanti con entusiasmo", spiega Maurizia Zappaterra, la presidente. Che lancia un appello: "Nelle zone dove vengono segnalati lupi invitiamo i cittadini a non far uscire i gatti la notte, li mettiamo in grande pericolo". A Poggio le volontarie e i proprietari dei gatti sono andati dai carabinieri, hanno raccontato quello che succede. I gatti da quelle parti la notte non escono più.
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