
L'inaugurazione del distributore, che è gestito direttamente dal Comune

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A Valle Castellana, in Abruzzo, a due passi dal confine con la provincia di Ascoli Piceno, il sindaco Camillo D’Angelo ha avuto una idea geniale: contribuire come amministrazione comunale ai costi del carburante per calmierare i prezzi.
È così ecco che sta dilagando soprattutto sui social ‘La benzina del sindaco’.
L’unico distributore del paese che conta poco più di 800 abitanti, distribuiti in circa 40 frazioni all’interno del Parco del Gran Sasso Monti della Laga, è infatti gestito direttamente dal Comune.
Una scelta diventata necessaria per non far sparire anche l’ultima area di servizio del territorio utilizzata non solo dai residenti, ma anche da tanti pendolari, operai che hanno i cantieri post sisma e turisti che quest’anno hanno riscoperto le vacanze in montagna, a recarsi altrove facendo decine di chilometri.
Una scelta che è servita anche ad evitare che un’altra attività primaria venisse cancellata dallo spopolamento delle aree interne che il sisma del 2016 ha certamente aumentato.

Camillo D'Angelo, sindaco di Valle Castellana
Il Comune ha deciso così di rilevare il distributore di carburante e puntare sulla gestione pubblica vendendo benzina e gasolio sostanzialmente al prezzo di costo facendo risparmiare agli automobilisti dai 10 ai 20 centesimi al litro rispetto ad un normale self-service privato.
Prezzi da 1,75 euro al litro per la benzina e a 1,89 per il diesel. Una scelta che sta premiando non solo i fruitori, ma anche la stessa amministrazione comunale visto che nel 2025 le entrate del distributore di carburanti sono passate da 75.000 dell’anno precedente a 500.000 euro.
Certo, la gestione comporta un impegno aggiuntivo per il Comune: dall’acquisto del carburante, al controllo dei serbatoi fino alla gestione degli incassi.
Ma in questa fase di prezzi elevati, il servizio del Comune di Valle Castellana sta richiamando anche automobilisti che da Ascoli si fanno una passeggiata in montagna e vanno a fare il pieno nel territorio teramano. E la ‘benzina del sindaco’ ora potrebbe diventare un esempio da imitare.
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