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Mondo
Asunción cerca un compromesso tra i soci per l'accesso al mercato europeo
ASUNCIÓN, 22 agosto 2026, 02:14
Redazione ANSA
© ANSA/EPA
Il Paraguay insiste per una
ripartizione equa, pari al 25% per ciascun Paese, delle quote di
esportazione verso l'Unione europea previste dall'accordo
Mercosur-Ue. La posizione è stata ribadita dal ministro degli
Esteri Rubén Ramírez durante un incontro con le organizzazioni
del settore privato ad Asunción, dedicato alla gestione dei
contingenti previsti dall'intesa.
Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, membri fondatori del
Mercosur, non hanno ancora raggiunto un accordo sulla
metodologia per la ripartizione delle quote. Il presidente
paraguaiano Santiago Peña aveva già chiesto a luglio maggiore
flessibilità ai partner, sottolineando che il Paese, senza
sbocco al mare, sostiene costi logistici aggiuntivi per
raggiungere i mercati esteri. "Ogni container che parte dal
Paraguay percorre centinaia di chilometri e sostiene un
sovracosto che nessun altro Paese paga", aveva affermato Peña,
chiedendo che tale asimmetria venga considerata nella
distribuzione delle quote.
L'accordo Mercosur-Ue, firmato a gennaio, crea una delle
principali aree di libero scambio al mondo, con oltre 700
milioni di consumatori e circa un quarto del Pil globale.
L'intesa è entrata provvisoriamente in vigore il primo maggio.
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