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Il partito Progressistas brasiliano resta neutrale e nega il vice a Bolsonaro - America Latina - Ansa.it


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Sfuma l'ipotesi di ticket con Tereza Cristina, nome dell'agribusiness

BRASILIA, 31 luglio 2026, 20:00

Redazione ANSA

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Il Partito Progressistas (Pp), una delle principali forze conservatrici del centrodestra brasiliano, ha deciso di mantenere una posizione di neutralità nelle elezioni presidenziali di ottobre, negando un'alleanza al senatore Flavio Bolsonaro. La scelta, formalizzata oggi con una nota, esclude la possibilità che la senatrice Tereza Cristina Dias entri nella corsa come candidata alla vicepresidenza.
Poche ore prima dell'annuncio ufficiale, Flavio Bolsonaro aveva dichiarato ai giornalisti di aver ricevuto l'accettazione della senatrice, ex ministra dell'Agricoltura del governo di Jair Bolsonaro e figura di riferimento dell'agribusiness. Tereza Cristina aveva però già chiarito che un'eventuale candidatura sarebbe dipesa dall'approvazione del suo partito. Il Progressistas ha quindi reso noto di averle comunicato la decisione, da lei accettata. La neutralità del Pp priva Bolsonaro del sostegno di una delle principali forze conservatrici del Paese e di una candidata strategica per rafforzare il consenso tra gli elettori moderati, il settore agricolo e l'elettorato femminile. Dopo che Republicanos, altra formazione conservatrice corteggiata dal Partito liberale (Pl), ha manifestato l'intenzione di non schierarsi, la candidatura alla vicepresidenza resta ancora aperta.
Il termine per la presentazione del nome è fissato al 5 agosto e Bolsonaro potrebbe essere costretto a scegliere un candidato interno al proprio partito. I sondaggi più recenti indicano il senatore al secondo posto nelle intenzioni di voto, alle spalle del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, con un distacco fino a sette punti in un eventuale ballottaggio.

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