
Nel 2020 Venturi riconquistò il posto da titolare a Reggio dopo un brutto infortunio

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Dato l’arrivederci a Ronaldinho – probabilmente per il derby di campionato col Forlì del 15 novembre – il Ravenna si è immediatamente proiettato alla sfida di domani sera al ‘Città del Tricolore’ contro la Reggiana (fischio d’inizio alle 21). Il debutto in campionato propone subito uno scontro diretto fra due delle pretendenti alla vittoria finale. I giallorossi si troveranno di fronte una delle 3 retrocesse dalla B (Spezia e Pescara sono le altre). I 3 punti in palio cominceranno ad avere immediatamente un peso specifico rilevante. Le due squadre sono ancora in fase di completamento dell’organico e lamentano anche qualche assenza.
Sta peggio il Ravenna, che deve rinunciare a capitan Esposito, Bianconi, Vinicius e Donati. Mister Andrea Mandorlini è in emergenza soprattutto nel reparto arretrato, dove le defezioni sono importanti. Il difensore centrale Zaro, appena arrivato dal Cesena, verrà dunque gettato nella mischia fin da subito. Sulla carta non ci sono sostituti per i ruoli di centrale. Il portiere Giacomo Venturi (97 presenze col Ravenna) e il trequartista Matteo Maggio sono i grandi ex della partita. Da ‘libro cuore’, in particolare, è la storia del trentaquattrenne estremo difensore manfredo con la maglia della Reggiana. Dopo il trasferimento dal Ravenna in granata, nel luglio del 2019, durante il ritiro estivo, Venturi subì un gravissimo infortunio in allenamento. Colpito al volto, perse conoscenza, riportando un trauma alla testa e al viso. Trasportato d’urgenza in ospedale, fu ricoverato in terapia intensiva. L’infortunio richiese una lunga degenza e mesi di stop. All’epoca dell’incidente, il contratto di Venturi non era ancora stato formalizzato. Nonostante la gravità della situazione e il rischio concreto di un lungo periodo di stop, la dirigenza granata decise di andare in ospedale per far firmare a Venturi un contratto biennale, direttamente dal letto di degenza. Un gesto di grande rispetto, umanità e fiducia, pensato per dare serenità al giocatore durante la convalescenza. Venturi rimane fermo per 5 mesi, rientrando in campo all’inizio del 2020. Riconquistato il posto da titolare, fu fra i protagonisti della cavalcata nei playoff di serie C 2019-20, culminata con la promozione in B.
Venturi è rimasto a Reggio Emilia complessivamente per 4 stagioni fino al 2023, collezionando 80 presenze e vincendo un secondo campionato di C nel 2022-23. Matteo Maggio è invece un ex più ‘fresco’, avendo militato nella Reggiana – da debuttante in B – lo scorso anno. Fra gli ex c’è anche Matteo Solini, che ha vestito la maglia granata nella stagione 2013-14 (in prestito dal Chievo Verona), collezionando 20 presenze e 1 gol.
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