
Il titolare della storica edicola in via Cairoli, in centro storico, Marco Amaducci, insieme alla moglie

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Rimini, 2 settembre 2026 – Passeggiando per via Cairoli era impossibile non fermarsi ad acquistare un giornale o anche solo a dare un’occhiata. Persino in un’epoca buia per le edicole, segnata dall’avvento del web e dai cambiamenti nelle abitudini di lettura, quella di Marco Amaducci resisteva, lì, affacciata sulla chiesa di Sant’Agostino. Nel cuore del centro storico di Rimini – dove di edicole ne rimangono ormai pochissime – la sua attività “continuava ad andare bene”. Eppure oggi ha la serranda abbassata. Ad annunciarne la messa in vendita è stato lo stesso edicolante: a fermarlo, spiega, è stato un ostacolo ancora più grande. “Gestire un’edicola è impegnativo e non riesco più a stare dietro ai suoi ritmi. A causa di recenti problemi di salute, non me la sento più”, racconta Amaducci. L’uomo aveva rilevato la struttura nell’ormai lontano 1985, “innamorandomi fin da subito di questo lavoro”.
Per quarant’anni il suo chiosco non è stato solo un punto vendita per quotidiani e riviste, ma un vero e proprio presidio per il centro storico. Ora la serranda è giù, ma la storia di questo luogo potrebbe non essere finita. “Mi piacerebbe che l’edicola venisse presa in gestione da una cooperativa sociale o da un centro di volontariato, impiegando ragazzi con disabilità o problematiche psicologiche – spiega Amaducci – In quel caso sarei disposto persino a regalarla. Sarebbe una cosa bellissima. Io stesso potrei dare una mano all’inizio: penso che, con una così bella realtà alle spalle, l’attività potrebbe prendere ancora più piede”.
L’edicolante ha in mente un progetto ben preciso per il futuro della struttura, che consenta da un lato di donare una nuova simbolica vita all’attività, dall’altro di preservare per i cittadini l’abitudine di passeggiare e fermarsi a comprare i quotidiani. Sono tanti, infatti, i clienti affezionati: “Negli ultimi tempi ero sbarcato persino sui social per restare in contatto con loro – continua – Presentavo le prime pagine, i libri e gli approfondimenti. Nella mia edicola portavo anche volumi di editori locali: mi sono sempre sentito un po’ diverso dalle altre”. Non a caso l’annuncio della vendita ha scatenato un’ondata di reazioni d’affetto che “mi hanno profondamente emozionato”. Per questo Amaducci si augura di riuscire ad affidarne la gestione, per far sì che la storica ‘casa dei quotidiani’ di via Cairoli possa riaprire, continuando ad accompagnare i riminesi e rimanere così un presidio, rinnovato, per la città.
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