
Thijs Dallinga, terza stagione rossoblù

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Il Como non perde tempo: sfumato Chalobah piomba su Jhon Lucumi. Pensa al rossoblù, la formazione lariana, in vista della prossima Champions, ma non solo: a caccia di un attaccante, sondato l’ex rossoblù Joshua Zirkzee e in attesa di capire se lo United aprirà alla cessione tratta Kean con la Fiorentina, che non a caso aveva cercato di capire margini di manovra per Castro, sul quale ha poi affondato il colpo la Roma, forte del gradimento del nove argentino.
Insomma, dopo l’addio di Castro, entra nel vivo un’altra operazione in uscita, quella di Lucumi, atteso a Bologna per giovedì, che piace a Juventus, Galatasaray e Besiktas, sondato anche dall’Inter. Ma il Como tenta il sorpasso e forte di Champions League e dell’ambizione di una proprietà che non lesina investimenti garantendo prospettive di crescita, ecco che Lucumi-Como diventa trattativa da marcare stretta e che potrebbe decollare in queste ore. Con il Chelsea, l’affare Chalobah è sfumato perché i lariani non volevano spingersi soltre i 30 milioni, a fronte dei 35 richiesti dagli inglesi: per Lucumi, scaduta la clausola da 28 milioni a metà luglio, si può chiudere intorno ai 25 e non c’è dubbio che il giocatore, per caratteristiche sia adatto alla filosofia di Fabregas.
La rivoluzione in casa Bologna continua, con il club al lavoro per piazzare pure Casale e Ilic e potersi garantire un acquisto nel pacchetto arretrato: piace Bozhinov (21), centrale mancino del Pisa, ma a Casteldebole sono al lavoro per aprire e riaprire altri fronti, come Leysen (23) del Saint Gilloise, lo svincolato Diogo Leite (27) e e può prendere corpo dopo un ritiro che ha dato a dirigenza e tecnico. Dopo Castro, tocca a Lucu.
Ma pure Dallinga è in uscita, ammesso e non concesso che il Bologna trovi club disposto a coprire l’ingaggio e a mettere denari su acquisto a titolo definitivo o prestito con diritto o obbligo, come il Lione sarebbe stato pronto a fare a gennaio, quando dirigenza e Italiano decisero di scommettere ancora su Dallinga dopo aver liberato Immobile, complice l’infortunio alla Lazio di Zaccagni che bloccò l’affare Noslin.
Con l’arrivo del 29enne Dovbyk, in caso di addio di Dallinga il Bologna vorrebbe scommettere su un attaccante di prospettiva: piace Espì, il Levante chiede 25 milioni e attende la Premier. Occhi anche sulla Premier, però, questa volta del Bologna: piace Evan Ferguson (21), pure lui ex Roma, rientrato al Brighton dal prestito dopo un’annata complicata da un infortunio alla caviglia sinistra che hanno fatto colare le quotazioni dell’irlandese sotto i 20 milioni. Con il Brighton il Bologna giocherà in amichevole a Ferragosto e quello potrebbe diventare terreno fertile per un’eventuale trattativa e per capire se l’attaccante sia pienamente recuperato.
Marcello Giordano
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