Cinque partite e zero vittorie: non è cominciata bene la Liga per il Valencia di Carlos Corberan. Nelle prime cinque giornate di campionato, infatti, ha collezionato quattro sconfitte e un pareggio. La situazione è critica, la squadra è in piena crisi e la tifoseria è in aperta rivolta. Ha cercato di ricomporre la frattura il terzi Pablo Maffeo, che ha parlato in conferenza stampa ieri dopo la gara con il Siviglia.
Il Siviglia di Luis Garcia condanna, ad opera di Iglesias nel finale, il Valencia alla sua quarta sconfitta consecutiva nelle prime cinque giornate del campionato spagnolo. I Blanquinegres, finora, hanno conquistato un solo punto nella prima partita di Liga: un pareggio contro il Celta Vigo e senza reti. La situazione, quindi, dopo la sconfitta di ieri sera è di piena e totale crisi. Tanto che è esplosa la contestazione dei tifosi. Come ha riferito Radio Marca la tifoseria ha atteso squadra, allenatore e dirigenza al rientro in città in autobus. Sono volate parole pesanti, offese, insulti. Un brutto momento di forte tensione che ha reso necessario persino l'intervento della polizia per placare gli animi. I poliziotti hanno creato un cordone e hanno dovuto garantire l'incolumità dei giocatori e dello staff del club.
In quello che è certamente un momento molto difficile e delicato ha parlato in conferenza stampa il terzino argentino Maffeo che ha lanciato un messaggio di sostegno all'allenatore, ha fatto una forte autocritica e ha chiesto l'appoggio dei tifosi. "Sta andando tutto a rotoli e anche noi abbiamo una parte di responsabilità. Siamo tutti sulla stessa barca". Per quanto riguarda Corberan ha poi aggiunto: "Penso che sia un grande allenatore e che sia una ottima persona. Lo sosteniamo pienamente e se dovessi affondare lo farei con lui e con tutti i miei compagni di squadra. Penso che sia compito di tutti, ma soprattutto un suo compito, quello di riportarci sulla strada giusta: possiamo ancora fare grandi cose".
Il difensore, infine, ha poi voluto mandare un messaggio ai tifosi: "Siamo nei guai, ma abbiamo bisogno di loro. Sono il primo a capire che sono arrabbiati e so che sto chiedendo un qualcosa di difficile. Alla fine della stagione possono anche mandarci al diavolo, prenderci a botte, ma ora dobbiamo essere uniti: noi daremo il massimo per la maglia".