(di Gianluca Verna)
Il vento si fa attendere a lungo
nel Golfo di Napoli ma a tempo quasi scaduto il grecale da
nord-est arriva e regala a Luna Rossa una prima giornata da
incorniciare nella seconda regata preliminare di America's Cup.
L'equipaggio senior italiano chiude alle spalle di American
Racing Challenger nella fleet race 1, poi domina la seconda
prova piegando la resistenza degli svizzeri di Alinghi e
issandosi al comando della classifica generale provvisoria con
19 punti sui 20 disponibili.
L'ottimo feeling tra l'AC40 tricolore e le acque partenopee,
dimostrato già ieri nelle prove ufficiali, trova conferma in un
pomeriggio che sembrava stregato: oltre due ore e mezza di
attesa alla ricerca delle condizioni ideali, come due sono anche
le regate iniziate ma subito neutralizzate perché le barche non
avevano la spinta giusta. Il problema era sempre lo stesso, la
differenza sensibile dell'intensità di vento tra i due lati del
campo di regata: in partenza la velocità si aggirava intorno ai
dieci nodi, che poi scendeva anche a quattro nodi nella parte
bassa con le barche che giungevano alla boa di bolina e cadevano
dal foil.
Solo alle 16,40 si può partire (lo start ufficiale era in
programma alle 14), ma a quel punto è impensabile completare
tutte e tre le regate in programma, bisogna dunque accontentarsi
di due prove. E la prima si apre subito con una sorpresa: sul
Lungomare Caracciolo tutti cercano con lo sguardo Luna Rossa o i
campioni in carica dell'America's Cup di Emirates Team New
Zealand, ma a prendersi la scena sono gli statunitensi di Arc
Team Usa. Prestazione perfetta per gli atleti a stelle e strisce
che prendono le redini in avvio e non mollano più la presa. Luna
Rossa senior è seconda, quarto invece l'equipaggio Youth e
Women, in mezzo gli inglesi di GB2. Parte in sordina invece New
Zealand che con i suoi due AC40 non va oltre il quinto e il
settimo posto. Pochi minuti e si riparte, ma questa volta
l'equipaggio principale di Luna Rossa non dà scampo. I timonieri
Peter Burling e Marco Gradoni disegnano le traiettorie, alle
vele ci pensano i trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini, e
per l'Italia arriva la prima gioia. Buon secondo posto per gli
svizzeri di Alinghi che riscattano l'ultima piazza nella
precedente prova e si mettono davanti alle due barche
neozelandesi. Quinta Luna Rossa Youth e Women, mentre i francesi
di La Roche-Posay cadono in acqua dopo una manovra azzardata.
American Racing Team è solo settima e scivola al secondo posto
della classifica generale con 14 punti, gli stessi della barca
principale di Emirates Team New Zealand. Domani si riparte dalle
14 con altre tre regate di flotta. Domenica le ultime due prima
del match race finale tra le prime due in classifica.
"Capita di aspettare tanto e poi dover passare da vento
leggero a vento forte. Oggi abbiamo avuto raffiche che non sono
banalissime da gestire su barche del genere, ma siamo riusciti a
fare del nostro meglio" dice Gianluigi Ugolini, il trimmer di
Luna Rossa a cui tocca commentare la prima giornata di gare. "La
lunga attesa si è tramutata in una giornata bellissima con due
race con vento fino a 17 nodi: è bello stare lì sopra ma la
regata finisce alla linea d'arrivo di domenica sera. Quindi
testa bassa e focalizzati, domani è un altro giorno".
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