Due telegrammi che il
compositore toscano Pietro Mascagni spedì ai sindaci di
Cerignola (Foggia) in segno di gratitudine nei confronti della
città che lo aveva accolto, sono stati consegnati come gesto
simbolico dal Comune di Cerignola a quello di Livorno, durante
la serata del Mascagni Festival che si è svolta nella città
toscana lo scorso 23 agosto e ha suggellato il gemellaggio
artistico tra le due città, Livorno dove è nato il compositore
noto in tutto il mondo e Cerignola dove ha vissuto e creato le
sue opere.
Un telegramma risale al 1895 e l'altro al 1930. Nel primo
Mascagni, dopo il successo dell'opera 'Guglielmo Ratcliff' alla
Scala, ringraziò sottolineando che "il saluto della cara città
che conobbe le ansie e la prima gioia del mio cuore mi ha
profondamente commosso. Esprimo mia riconoscenza a tutti
particolarmente a lei rappresentante della mia seconda patria".
In quello datato 1930, dopo 'Cavalleria Rusticana', scrisse: "In
preda emozioni indicibili riescemi impossibile esprimere
sensazioni che provo per grande affetto dimostratomi amici
concittadini. Mio pensiero a Cerignola culla della mia musica. A
Cerignola grazie!".
L'iniziativa del dono dei due telegrammi è stata di Savino
Zaba, direttore artistico del teatro Mercadante di Cerignola. La
serata finale dello spettacolo 'Soundtrack Mascagni' ha visto la
partecipazione dei sindaci di Livorno Luca Salvetti e di
Cerignola Francesco Bonito. "Accogliere la delegazione di
Cerignola e ricevere questi telegrammi storici non è solo un
atto formale, ma il rinnovo di un patto d'affetto tra due
comunità nel segno dell'arte e della grande musica" ha
sottolineato Salvetti. "Essere qui stasera a Livorno, nel nome
di Mascagni, significa celebrare una storia comune che
appartiene al patrimonio culturale di tutto il Paese" ha
confermato Bonito.
'Mascagni soundtrack' sarà presentato a Cerignola il prossimo
24 ottobre come spettacolo di apertura della stagione teatrale
2026/2027 del teatro Mercadante.
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