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In Italia ancora a medaglia, Pelati-Ruggiero bronzo europeo nel nuoto artistico - Nuoto - Ansa.it


Salgono di un gradino del podio rispetto ai Mondiali dello scorso anno, e fa tutta la differenza del mondo: Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto a Parigi, la seconda medaglia per l'Italia del nuoto artistico in questi Europei.

I due azzurri, sulle note di 'Jealousy Tango' di Katica Illényi e con coreografia di Anastasia Ermakova, confezionano una prova artisticamente molto matura e coinvolgente - con qualche sbavatura sulla sincronia - che vale 255.1641 punti totali. Non troppo distanti gli altri gradini del podio: il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti, davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733.

"Siamo entrati in acqua leggeri pensando soltanto a far bene le cose provate in allenamento - commenta a caldo Pelati -. Siamo comunque contenti perché come obiettivi ci eravamo posti di migliorare l'impressione artistica, e così è stato. Dobbiamo migliorare la sincronia ma comunque lavorare sempre sull'impressione artistica e sull'esecuzione". Non ha tempo per godersi (e commentare) subito la medaglia Ruggiero, che deve di nuovo immergersi in acqua poco dopo, nel duo libero femminile assieme a Enrica Piccoli.

Le azzurre, però, restano inchiodate al quarto posto già ottenuto nel preliminare totalizzando 295.4962 punti. Molto lontane, qui, le coppie a podio: si impongono le gemelle Anna Maria ed Eirini Marina Alexandri, tornate a rappresentare la Grecia dopo che per anni avevano gareggiato per l'Austria, dove si allenavano, con 316.3315 punti. Alle loro spalle le spagnole Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d'argento con 315.6442; bronzo alle atlete neutrali russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt con 310.4407 punti. "Siamo fisicamente preparati per fare due esercizi interi nella stessa giornata - spiega Lucrezia Ruggiero al termine della seconda prova -. ma c'è la componente dello stress da gara che sicuramente è difficile da ricreare in allenamento. Giornate come quella di oggi, in cui ti ritrovi a gareggiare a distanza di un'ora, mettono a dura prova tutti dal punto di vista delle emozioni. Dopo aver nuotato con Filippo e sapendo di essere arrivati terzi, ho cercato di custodire questa emozione fino alla conclusione dell'esercizio con Enrica per non comprometterlo". Già nel programma domenicale, ci sarà per lei occasione per un'altra medaglia, ancora in coppia con Pelati nel duo tecnico misto: "Su cosa si punta non si dice mai - aggiunge Lucrezia - ma diciamo che vogliamo fare il nostro meglio".

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