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In Turchia una targa a 3.450 metri ricorda (dopo 54 anni) la storica spedizione del Cai pordenonese. La scoperta grazie a una scatoletta di tonno


PORDENONE - Storie di montagna, quelle da cui nascono saldi legami, come quello tra il Cai di Pordenone e l’associazione alpinistica Camadan di Istanbul. Un legame che adesso porterà il nome del Cai pordenonese anche sulle vette turche. L’anno scorso, in un’arrugginita scatoletta di tonno Maruzzella lasciata sotto un ometto da una spedizione guidata dall’indimenticato Silvano Zucchiatti, gli alpinisti turchi trovarono traccia dell’impresa italiana: la scoperta diventò il simbolo della Giornata internazionale della montagna istituita dall’Onu. Era il 14 agosto 1972 quando salirono sul monte Dilek, esattamente 54 anni fa.

LA TARGA

Dopo il ritrovamento, i contatti con il presidente del Cai Alleris Pizzut e la memoria storica del club pordenonese, Gianni Furlanetto, non si sono mai interrotti. Dal 16 al 19 agosto l’associazione di Istanbul organizza la dodicesima edizione di una manifestazione internazionale di alpinismo e, per l’occasione, ci sarà anche un po’ di Friuli. Il 17 agosto, infatti, è riservato alla scalata del Monte Dilek (Cima Cai Pordenone) e verranno collocati in vetta un registro e una targa che recita: “La prima ascensione di questa cima è stata compiuta il 14 agosto 1972 da Silvano Zucchiatti e Sisto Degan, della sezione di Pordenone del Club Alpino Italiano. Rendiamo rispettoso omaggio a tutti gli appassionati dei Kaçkar in questa vetta, da loro denominata “Cima CAI Pordenone”.

IL RITROVAMENTO

Nell’arrugginita scatoletta di tonno Maruzzella lasciata sotto un ometto sulla vetta del monte Antalani in Turchia, un foglietto ripiegato firmato da Enzo Laconca e Giovanni (Gianni) Martin, gli altri due compagni della spedizione, era stato sistemato sotto i sassi che segnalavano il passaggio degli esploratori pordenonesi. Quando un gruppo di alpinisti di Istanbul lo ha trovato, si è messo in contatto con il Cai nazionale. Ed è così che, dopo oltre mezzo secolo, la storia senza tempo di un alpinismo eroico, senza sponsor e selfie è venuta alla luce. Nel 1972 in un mese la spedizione pordenonese scalò 32 vette di cui 19 inviolate (una la chiamano Cima Cai Pordenone, 3.450 metri) sui Monti Kaçkar, nella Turchia nord-orientale (antico Lazistan). Realizzarono per la prima volta una cartina topografica della zona 1:25.000 per circa 50 km² e raccolsero centinaia di campioni di roccia per i geologi del Development Project of Lazistan Area (Onu).