Quest'estate circa dieci milioni di italiani si sono messi in viaggio con il proprio animale da compagnia. E nel mondo sono più di mezzo miliardo le persone che compiono questa scelta ogni anno. La startup italiana Bauking, fondata dalla senatrice Michaela Biancofiore, guarda proprio a questa categoria di viaggiatori, di cui fanno parte famiglie con bambini, famiglie allargate, single, coppie senza figli e Lgbt+, tutti accomunati dalla volontà di non separarsi dal proprio pet quando è il momento di partire. «Non vendiamo camere d'albergo o biglietti per i trasporti. Vendiamo la felicità di poter partire insieme al proprio animale da compagnia senza ostacoli», spiega la Biancofiore, founder e ceo di Bauking, la startup del travel-tech che scommette sul pet tourism.
Oggi i proprietari di cani e gatti - o "pet parents" come ormai vengono sempre più spesso definiti - quando programmano le vacanze decidono la destinazione in cui recarsi in base al benessere e alle modalità di accettazione che le strutture di accoglienza e le compagnie di trasporto sono in grado di offrire ai loro animali. Bauking, la cui piattaforma di prenotazioni è online da pochi giorni, facilita questa scelta mettendo in evidenza solo le infrastrutture testate e ritenute più idonee per questo tipo di utenti. Bauking è stata ideata prima della pandemia, nel 2019, quando ancora non c'era nulla che facesse intuire che il pet tourism sarebbe esploso. Grazie a questa startup gli animali da compagnia diventano protagonisti del viaggio fin dal primo click. Più nel dettaglio, Bauking propone una piattaforma digitale integrata ad alta complessità tecnologica che aggregherà progressivamente in un unico ecosistema tutti gli elementi necessari alla costruzione di un viaggio "a quattro zampe" on demand. L'obiettivo della startup è ambizioso: connettere nel tempo tutte le compagnie aeree pet friendly, treni, traghetti, hotel e resort, stabilimenti balneari, ristoranti, parchi e attrazioni, senza dimenticare di evidenziare servizi veterinari, pet care, assicurazioni e servizi dedicati, così da permettere alle persone di organizzare un'esperienza di viaggio a misura di pet attraverso un unico ambiente digitale.
Bauking è già partner di Trenitalia e Traghetti.com e si appresta a stringere accordi di collaborazione anche con Ita Airways, Aeroitalia e SkyAlps. Sul fronte alberghiero sono già coinvolte catene del livello di Sina Hotels, Mangia's, Naldi Collection, Th Collection, Starhotels, Club del Sole, Italian Hospitality Collection e Valtur. Aderiscono alla piattaforma anche numerosi alberghi indipendenti. Nelle prossime settimane la startup della Biancofiore conta di superare le 2.000 strutture partner. Il pet tourism intanto cresce del 12-13% l'anno, mentre il turismo tradizionale del 3-4%. Risultato? Quello che per l'industria turistica era fino a poco tempo fa un segmento marginale, adesso si candida a diventare uno dei motori del turismo mondiale.
In Italia i cani e i gatti registrati sono ormai circa 16,5 milioni, ovvero 2,3 volte superiori ai figli di età inferiore ai 14. Così è emerso da una ricerca recente di Jfc intitolata «L'evoluzione sociale e l'incidenza sul turismo dei pets». Quest'anno, ha stimato Jfc, gli italiani soggiorneranno mediamente 12,1 notti fuori casa in compagnia del loro cane o gatto. Complessivamente, sono 3 milioni 975 mila i nuclei familiari che nel 2026 faranno almeno una vacanza con il proprio animale domestico per oltre 73 milioni di presenze turistiche "umane", generando un valore stimato in 9 miliardi 560 milioni di euro. Tuttavia, il mercato potenziale potrebbe sfiorare i 16 miliardi di euro di valore.
Insomma, Bauking intende arrivare laddove non sono arrivate altre piattaforme per risolvere un problema comune a milioni di padroni di animali. La startup, con sede a Bolzano nell'acceleratore Noi Techpark e a Bacoli, ha già raccolto un milione e mezzo di euro pre seed ed è sostenuta da un folto gruppo di imprenditori. Tra questi figurano Giampaolo Angelucci, presidente di Finanziaria Tosinvest, Danilo Iervolino, founder di Pegasus, Francesco Zaccariello, tra i più noti startupper di successo italiani, i fratelli Podini della Podini Holding di Bolzano, i fratelli Damiani di Damiani gioielli, Nicole Berlusconi, figlia di Paolo Berlusconi e nota attivista per i diritti degli animali, la famiglia De Gennaro, titolare dell'Università Lum di Bari, i costruttori e immobiliaristi Paola Santarelli, Cristian Trio, David Limentani e Pierluigi Toti, l'imprenditore alberghiero Giovanni Naldi, Luigi Cavallari di Natuna Servizi, la ceo italiana di Amadeus, Francesca Benati, la Abel Holdings che investe in startup e fa capo all'imprenditore Leonida Bellini, Innovalia dell'imprenditore Antonio Porsia, l'imprenditore della sanità Pio Bastoni e il professore di finanza aziendale Roberto Mazzei.
Dopo l'Italia Bauking punta a conquistare il resto d'Europa, per poi allargare il proprio raggio di azione a Stati Uniti e Nord America, Sud America, Asia ed Emirati Arabi.
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