RIETI - Gravissimo incidente sulla Rieti-Terni, al confine tra Lazio e Umbria, nella zona di Colli sul Velino. Da quanto appreso, ci sono sei morti. Sono 27 al momento le persone ferite nel gravissimo incidente. L'Ares 118 ha trasportato in elisoccorso tre persone in codice rosso e altri 24 meno gravi, con codici gialli e verdi, in diversi ospedali. Coinvolti nell'incidente un pullman, un camper e tre auto.
A essere coinvolti, un pullman, un camper e un'auto.
L'incidente si è verificato sulla carreggiata in direzione Rieti, all'uscita. Sul posto, forze dell'ordine, ambulanze, e vigili del fuoco. Nell'impatto, il camper è andato distrutto. La strada è bloccata, con i veicoli che devono seguire percorsi alternative in direzione Terni e in direzione Rieti.
Secondo le prima informazioni il pullman coinvolto avrebbe centrato in pieno un camper causando la morte di tutte le persone che si trovavano a bordo. Al momento la statale 79, in direzione Terni e Rieti, è chiusa al traffico per consentire i rilievi. L'incidente, che ha coinvolto anche un'altra autovettura, è avvenuto tra il bivio di Colli sul Velino e l'uscita per Piediluco. L'intera zona è interessata da un intenso acquazzone e da forti raffiche di vento che hanno causato anche la caduta di alberi sulla carreggiata.

Sale a sei il bilancio dei morti nell'incidente avvenuto sulla strada statale 79 Ternana al confine tra Lazio e Umbria, all'altezza del Lago di Ventina. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, si tratta dei due conducenti del pullman e due passeggeri mentre le altre due vittime viaggiavano sul camper. I feriti gravi sono 4, trasportati in elicottero negli ospedali Gemelli di Roma e all'ospedale di Terni.
Sono turisti che si recavano alla cascata delle Marmore e gli occupanti del camper di ritorno nella zona di Terni le sei vittime, nessuna minorenne, dello scontro avvenuto lungo la strada che conduce a Rieti. E' quanto risulta all'Ansa da fonti sul posto. I feriti sono invece 26, tra i quali un bambino ricoverato in pediatria ma non in pericolo di vita. Sono in corso le verifiche per risalire all'identità dei morti. Oltre all'assistenza sanitaria per i feriti è stata attivata quella psicologica per i coinvolti rimasti illesi.
LO SCENARIO «DI GUERRA»
E' uno «scenario di guerra» quello che si sono trovati davanti i soccorritori giunti dall'Umbria sul luogo dell'incidente sulla Terni-Rieti. Lo ha detto la presidente della Regione Stefania Proietti raggiunta dall'Ansa dopo essersi recata sul posto. «Una tragedia immane» ha sottolineato visibilmente provata. Proietti ha spiegato che è stato attivato «il protocollo per le grandi emergenze e il sistema della sanità pubblica si è mobilitato in maniera tempestiva». «Il nostro personale ha salvato vite» ha sottolineato Proietti. Che ha rivolto un encomio a tutto il personale intervenuto.
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