Milano, 30 ago. (askanews) – “InGRAVEL Morellino” torna il 12 e 13 settembre sulle colline del “Morellino di Scansano” con due giornate dedicate al cicloturismo gravel tra strade bianche, vigneti e borghi della Maremma toscana. Il Consorzio del Morellino di Scansano rinnova il sostegno alla manifestazione, che affianca l’attività sportiva alla conoscenza delle aziende vitivinicole e delle produzioni gastronomiche del territorio.
L’edizione 2026 avrà una presenza significativa di partecipanti provenienti dall’estero, elemento che accompagna la crescita dell’evento e il suo rapporto con l’enoturismo. La bicicletta diventa così il mezzo per attraversare le aree di produzione del “Morellino di Scansano Docg”, raggiungere Cantine e borghi e conoscere direttamente il paesaggio vitivinicolo maremmano.
Il programma propone nuovi percorsi pensati per differenti livelli di preparazione. Il tracciato più breve seguirà le antiche vie doganali, passando per la Tenuta Marsiliana e le rive dell’Albegna fino all’Abbazia di San Bruzio. Il percorso intermedio attraverserà invece le campagne maremmane, toccando il Viale dei Cipressi, Ghiaccio Forte e Capalbio. Ai ciclisti più allenati è riservato il percorso di 106 chilometri, sviluppato tra vigneti storici, aree archeologiche etrusche e luoghi legati alla produzione del Morellino di Scansano.
Domenica 13 settembre il programma comprenderà anche la “Social Ride”, una pedalata da Magliano in Toscana a Talamone e ritorno. Il vino accompagnerà le due giornate con soste nelle aziende e nei punti di ristoro lungo i percorsi. I partecipanti potranno assaggiare il Morellino di Scansano Docg assieme alle specialità gastronomiche locali, inserendo la visita alle Cantine nel percorso cicloturistico.
“La crescita internazionale di ‘InGRAVEL’ rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione” ha dichiarato Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio del Morellino di Scansano, rimarcando che sempre più appassionati scelgono di raggiungere la Maremma per vivere un’esperienza che va oltre l’evento sportivo: scoprono un territorio, incontrano i produttori, assaggiano il Morellino di Scansano e diventano ambasciatori della nostra Denominazione nei loro Paesi. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a investire: valorizzare il vino attraverso esperienze autentiche, sostenibili e capaci di generare un legame duraturo con il territorio”.