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iPhone Duo, il primo pieghevole Apple: costa oltre 2.000 euro, è la scommessa del nuovo CEO Ternus


CUPERTINO — Un nuovo leader. E un iPhone che può cambiare forma. Allo Steve Jobs Theatre di Cupertino, Apple ha messo in scena il suo futuro.

I protagonisti dello spettacolo “Surprise and Shine” - una carrellata di prodotti trasmessa su grande schermo per i media provenienti da tutto il mondo, tra cui Repubblica - sono stati il nuovo amministratore delegato John Ternus, che guida l’azienda dal 1° settembre scorso al posto di Tim Cook, e il primo telefono con schermo pieghevole della Mela: si chiama iPhone Duo e si può aprire come un libro, fino a raggiungere le dimensioni di un piccolo tablet.

Il CEO di Apple, John Ternus, con il nuovo pieghevole iPhone Duo
Il CEO di Apple, John Ternus, con il nuovo pieghevole iPhone Duo 

One more thing

Un’ultima cosa”, ha detto Ternus prima di svelare il Duo, riprendendo la celebre formula con cui Steve Jobs - il co-fondatore di Apple - introduceva le sorprese più attese alla fine dei keynote. “Siamo partiti dall’esperienza che volevamo offrire: un display più grande, naturale e intuitivo da usare come quello di un iPad - ha detto Ternus estraendo il nuovo telefono dalla tasca dei pantaloni - Il risultato è una serie di innovazioni che, crediamo, ridefiniranno l’esperienza di uno smartphone pieghevole”.

Chiuso, Duo ha dimensioni vicine a quelle di un passaporto e offre uno schermo esterno Super Retina XDR da 5,4 pollici. Aprendolo compare un display interno da 7,6 pollici, il più grande mai montato su un iPhone. Entrambi hanno ProMotion e modalità always-on. Il pannello interno utilizza inoltre una finitura nanotexture studiata per ridurre riflessi e visibilità della piega.

La scelta delle proporzioni è interessante. I due display condividono lo stesso aspect ratio, così applicazioni e contenuti possono passare dallo schermo esterno a quello interno senza trasformazioni troppo brusche. iOS 27, il nuovo sistema operativo che girerà sia sul Duo sia sui nuovi iPhone 18, è stato adattato al nuovo formato: sul display grande si possono usare due app affiancate, fissare un video mentre si lavora altrove e cambiare orientamento con maggiore libertà. Netflix, Zoom e Slack figurano già tra le applicazioni adattate al nuovo dispositivo. C’è anche il supporto ad Apple Pencil, il pennino smart della Mella, ma arriverà successivamente.

Un telefono complesso

Apple entra nel mercato dei foldable dopo i suoi principali concorrenti. Samsung ha attraversato numerose generazioni dei suoi Galaxy Z Fold e Z Flip. Huawei ha sviluppato dispositivi sempre più sottili e si è spinta fino a telefoni che si piegano due volte. Motorola ha riportato il formato a conchiglia nell’era degli smartphone. Non si può dire, tuttavia, che la Mela sia rimasta a guardare. Già nel 2011 Apple ha depositato il brevetto di una cerniera per un dispositivo con display flessibile. Il progetto si è fatto più concreto nel 2018, poco prima che Samsung e Huawei portassero sul mercato i loro primi pieghevoli.

Furono proprio quei primi modelli a mostrare i limiti di una tecnologia ancora acerba: la cerniera era delicata, la piega al centro del display interno era ben visibile e, con l’uso prolungato, potevano comparire rigonfiamenti o deformazioni nella zona di flessione. Nel tempo questi problemi sono stati attenuati, ma non sono scomparsi del tutto. Apple punta a superarli al primo colpo, con un pieghevole che sembra mascherare meglio la piega centrale.

La sfida di Ternus

Nel vocabolario dell’azienda di Cupertino la parola ‘ritardo’ non esiste. “Non vogliamo mai distribuire spazzatura”, ha detto in passato John Ternus, 51 anni e una carriera trascorsa quasi interamente in Apple, dove è arrivato nel 2001. Negli anni ha supervisionato lo sviluppo di alcuni dei prodotti più importanti dell’azienda, dai Mac al recente iPhone Air, una sorta di anticipazione della sottigliezza e della solidità attese dal nuovo pieghevole. A capo dell’ingegneria hardware di Apple dal 2021, Ternus ha quindi seguito e indirizzato personalmente lo sviluppo dell’iPhone Duo prima di diventare CEO.

La principale sfida che ha affrontato non è mai stata piegare un display, ma farlo in modo che giustificasse una spesa esorbitante: 2369 euro.

iPhone Duo sarà spedito dal prossimo 23 ottobre, anche in Italia.

Smartphone sempre più cari

Convincere i consumatori a sborsare una cifra così importante non sarà facile. Secondo IDC nel 2026 il mercato globale degli smartphone dovrebbe perdere il 16,7% delle unità rispetto all’anno precedente. Il fatturato complessivo, però, è previsto in crescita del 6,3% fino a circa 613 miliardi di dollari. In altre parole, si vendono meno smartphone, ma a un prezzo medio sempre più alto.

La colpa è anche della corsa all’IA: la costruzione di grandi data center ha aumentato la richiesta di memorie e di semiconduttori, spingendo verso l’alto i prezzi di questi componenti. I produttori di smartphone che lavorano sulle fasce più economiche hanno poco spazio per assorbire questi aumenti e sono costretti a trasferirne una parte sui consumatori o a ridurre l’offerta. Apple si trova in una condizione diversa: punta da anni sui prodotti premium. E il pieghevole Duo rafforza questa strategia.

È l’iPhone più costoso di sempre e arriva insieme a due modelli tradizionali ancora più costosi: il 18 Pro sarà in vendita a partire da 1.489 euro euro; il 18 Pro Max a partire da 1.639 euro. Entrambi costano 150 euro in più dei modelli dello scorso anno e arriveranno prima dell’iPhone Duo: le spedizioni inizeranno il 18 settembre.

Un salto in avanti per la fotocamera

l cambiamento più significativo dei nuovi iPhone 18 riguarda la fotocamera principale Fusion da 48 megapixel, che introduce per la prima volta su iPhone un’apertura variabile. L’utente può scegliere fra quattro valori – f/1.48, f/1.8, f/2.8 e f/4.0 – intervenendo sulla quantità di luce che raggiunge il sensore e sulla profondità di campo. Apple ha aggiunto anche controlli manuali più avanzati per esposizione, messa a fuoco e bilanciamento del bianco.

Il sistema fotografico comprende inoltre ultra-grandangolare e teleobiettivo Fusion da 48 megapixel, con zoom di qualità ottica fino a 8x. Il nuovo processore A20 Pro – a bordo anche dell’iPhone Duo – gestisce elaborazione fotografica e modelli IA sul dispositivo, mentre una camera di vapore aggiornata permette di sostenere più a lungo le prestazioni. La Dynamic Island occupa meno spazio e può mostrare contemporaneamente fino a tre Live Activities.

(reuters)

Il peso dell’innovazione

Apple sta cercando di aumentare il valore generato da ogni smartphone venduto proprio mentre nel mondo diminuisce il numero di persone che ne acquistano uno nuovo. E non per inseguire l’ultima innovazione. Secondo un sondaggio di Consumer Intelligence Research Partners, citato dal New York Times, nel 2025 circa due terzi degli acquirenti di iPhone hanno cambiato telefono perché il precedente non funzionava più, era danneggiato, perso o rubato.

Solo il 14% ha indicato nelle nuove caratteristiche del dispositivo la ragione principale dell’acquisto.

L’iPhone Duo potrebbe alzare questa percentuale. Secondo Counterpoint Research, nel 2027 Apple potrebbe arrivare a spedire oltre 12 milioni di iPhone Duo, pari a circa il 5% delle spedizioni complessive di iPhone.

AirPods e Apple Watch completano il nuovo ecosistema

Fuori dalla famiglia iPhone, Apple ha aggiornato soprattutto i dispositivi indossabili che accompagnano lo smartphone durante la giornata.

Gli AirPods 5 migliorano la cancellazione attiva del rumore e integrano più profondamente le funzioni di Apple Intelligence e Siri, compresa la traduzione dal vivo.

Arrivano inoltre Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4, entrambi basati sul nuovo chip S11 e su un sistema di monitoraggio della salute più avanzato.

Series 12 introduce rilevazioni cardiache più frequenti e nuove funzioni legate al recupero fisico, mentre Ultra 4 punta soprattutto sull’autonomia, che Apple dichiara fino a 50 ore nell’uso normale, mantenendo GPS a doppia frequenza, connettività satellitare e la struttura in titanio pensata per sport e attività outdoor.

I nuovi Apple Watch
I nuovi Apple Watch 

Il grande assente: iPhone 18

Tra tutte le novità presentate da Apple, il grande assente è stato iPhone 18, il modello base della nuova generazione.

A conferma delle ricostruzioni circolate nei mesi precedenti, Apple ha deciso di separare per la prima volta il calendario degli iPhone, riservando l’autunno ai modelli premium e spostando iPhone 18 alla prima parte del 2027. Una scelta che rende ancora più evidente il tentativo di trasformare il lancio di settembre in una vetrina dedicata ai prodotti con margini più alti.