TRENTO. "Serve uno sforzo comune per mantenere Iprase a Rovereto". Questa la presa di posizione dei sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp del trentino che - attraverso le parole dei rispettivi segretari Bellini, Pallanch e Bassetti - tornano sull'eventualità del trasferimento delle sede dell' Istituto Provinciale di Ricerca e Sperimentazione Educativa da Rovereto a Trento.
"Lo sfratto di Iprase preoccupa ancora utenza, dipendenti e organizzazioni sindacali. Dopo gli impegni presi in Consiglio Provinciale - dichiarano in modo congiunto i tre segretari - con l’ordine del giorno dell’8 agosto scorso è importante che vi sia un impegno di tutti i soggetti interessati, Provincia e Comune in particolare, per mantenere i servizi di Iprase nel territorio di Rovereto, anche per consentirne l’integrazione con la costituenda facoltà di scienze della formazione".
Fin qui però, sottolineano le sigle, la mancanza di un effettivo coordinamento ha prodotto un’incertezza importante sul futuro della sede che come organizzazioni sindacali confederali "giudichiamo francamente inaccettabile".
Oggi incontrando la Provincia, proseguono le sigle, "abbiamo chiesto con forza un cambio di passo nelle interlocuzioni ed uno sforzo di volontà per perseguire l’obiettivo di trovare soluzioni". Soluzioni che, viene specificato, consentano ad Iprase di avere una sede nel territorio di Rovereto che sia consona e funzionale.
"Ci dicono che nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra l’assessora Gerosa e la sindaca Robol per trovare, ci auguriamo, soluzioni condivise ed accettabili. Come Organizzazioni Confederali - scrivono Bellini, Pallanch e Bassetti - ci rendiamo disponibili a farci parte attiva per favorire un dialogo produttivo tra queste istituzioni nell’interesse dei lavoratori e dell’utenza. Tale disponibilità è stata oggi garantita dalle nostre organizzazioni all’Assessorato e alla Provincia".
Ad essere richiesto dai sindacati "per discutere con urgenza di Iprase" è poi un incontro alla sindaca Robol
"Siamo convinti che le soluzioni più idonee - chiosa la nota - si trovano nel dialogo e che chi punta sempre e solo sul conflitto forse produce consenso ma allontana le soluzioni ai problemi".