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Italia in Coppa Davis, chi saranno i convocati? I dubbi Sinner e Berrettini, la carta Cobolli e Bolelli-Vavassori. Le scelte di Volandri


Appuntamento con la storia. L'Italia del tennis, capitanata da Filippo Volandri, ha messo nel  mirino la Coppa Davis, trofeo che gli azzurri detengono dal 2023. La competizione è in programma a novembre ma, prima di fine ottobre, il capitano è chiamato a scegliere i suoi effettivi che a Bologna inizieranno la caccia al quarto titolo consecutivo (a 50 anni dalla prima vittoria in Cile). 

I posti assicurati

In caso di necessità di ricorrere al doppio decisivo, Simone Bolelli e Andrea Vavassori sembrano avere un posto già assicurato. Restano quindi tre caselle da assegnare per i singolari, con Flavio Cobolli destinato a rappresentare uno dei punti fermi della squadra azzurra come primo (o secondo) singolarista della spedizione azzurra. La sua presenza non dovrebbe essere in discussione nemmeno nell'eventualità di una convocazione di Jannik Sinner. L'unico dubbio dietro alla posizione di Cobolli è relativa alle condizioni fisiche dell'azzurro che, in caso di qualificazione alle Atp Finals di Torino giocherebbe fino a pochi giorni prima rispetto l'inizio della Davis. Per gli altri posti, invece, il commissario tecnico Filippo Volandri dovrà fare delle valutazioni.

La scelta si concentra infatti su Lorenzo Musetti, Luciano Darderi e Matteo Berrettini, con la situazione che cambia a seconda della presenza o meno di Sinner.

L'incognita Sinner

Con il numero 1 del mondo in squadra, sarebbe disponibile un solo posto aggiuntivo per uno dei tre, mentre in sua assenza potrebbero essere due i giocatori scelti. Sinner, reduce dall'ultima rinuncia al 500 di Pechino e ancora in dubbio per l'infortunio al ginocchio destro, non ha ancora sciolto le riserve e potrebbe rinunciare per il secondo anno consecutivo. Se nel 2025 le motivazioni erano legate ai troppi impegni, adesso Jannik, non ancora al meglio della forma, potrebbe essere costretto a dover rinunciare per infortunio dato che Volandri dovrà ufficializzare i convocati tra meno di un mese, il 26 ottobre, giorno d'inizio del 500 di Vienna con Jannik che, per quella data, potrebbe non essere ancora tornato in campo. 

Una poltrona per due (o tre)

In base alla presenza o meno di Sinner restano da assegnare uno o due posti relativi al singolare. Musetti arriva da un'annata caratterizzata da qualche difficoltà, mentre Berrettini non è riuscito a raggiungere quel rendimento che ci si poteva aspettare da lui. Il romano, tuttavia, ha già mostrato in Coppa Davis di poter alzare il proprio livello ed è probabile che, con due singolaristi di primo livello, The Hammer venga convocato come uomo squadra. Berrettini, anche nella scorsa stagione, ha evidenziato caratteristiche particolarmente adatte alla competizione. Con Sinner a pieno servizio il suo posto in squadra potrebbe essere garantito altrimenti Volandri potrebbe optare per un tennista più affidabile a livello fisico. C'è poi Darderi, che, per rendimento, potrebbe meritare una convocazione in Davis pur non giocando nella sua superficie preferita. Il rendimento del tennista italo-argentino lo tiene quindi pienamente in corsa per una delle maglie azzurre. Più defilati Bellucci (che sarebbe il migliore per il cemento indoor), Arnaldi e Sonego. A Volandri spetterà ora il compito di mettere insieme tutti gli elementi. 

Le date

Il debutto degli azzurri è fissato per mercoledì 25 novembre alle 16, quando l'Italia affronterà la Corea del Sud. Un appuntamento centrale nella settimana bolognese, che aprirà il percorso della squadra italiana verso la semifinale. Il programma dei quarti prenderà il via il giorno precedente, martedì 24 novembre alle 16, con la sfida tra Repubblica Ceca e Canada. Gli altri due incontri sono invece concentrati nella giornata di giovedì 26: alle 10 sarà il turno di Gran Bretagna-Germania, mentre alle 17, o comunque non prima di quell'orario, scenderanno in campo Austria e Spagna. Da lì partirà la corsa alle semifinali con la finale in programma il prossimo 29 novembre.

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