Jonathan David vuole convincere Spalletti, ma la Juventus riflette sulla cessione. L'attacco bianconero vive una situazione piena di paradossi.
Arrivato a parametro zero dal Lille con grandi aspettative, l'attaccante canadese ha vissuto una prima stagione ben al di sotto delle attese, otto reti e cinque assist non sono bastati per convincere pienamente ambiente e dirigenza, tanto che nelle ultime settimane sono aumentate le indiscrezioni su una possibile partenza, David non è riuscito a replicare in Italia i numeri fatti registrare in Francia.
L'impatto con la Serie A è stato più complicato del previsto e le difficoltà offensive della Juventus hanno inevitabilmente condizionato anche il suo rendimento. Le aspettative erano elevate e il bilancio finale ha lasciato più di una perplessità.
Separarsi da David, però, non è così semplice, l'attaccante ha firmato un contratto importante e il suo ingaggio rappresenta un ostacolo per molte società interessate. Per questo motivo un trasferimento a titolo definitivo appare tutt'altro che scontato, mentre prende quota anche l'ipotesi di un prestito, la Juventus dovrà quindi valutare con attenzione quale soluzione sia realmente conveniente.
La posizione del giocatore è molto diversa, dopo il Mondiale con il Canada, Jonathan David è pronto a rientrare a Torino con un obiettivo preciso: convincere Luciano Spalletti a concedergli una seconda possibilità, il canadese è convinto che la sua esperienza possa seguire un percorso simile a quello vissuto al Lille, dove impiegò diversi mesi prima di trovare continuità e diventare uno degli attaccanti più prolifici della Ligue 1.
Oggi la Juventus continua a valutare il futuro di David, ma contemporaneamente si ritrova con pochissime alternative nel reparto offensivo, la Juventus può certamente valutare la cessione del canadese se dovesse arrivare un'offerta importante, ma privarsi dell'unico attaccante immediatamente disponibile senza avere già un sostituto sarebbe una scelta estremamente rischiosa, Spalletti aspetta ancora Kolo Muani, la società continua a lavorare sul mercato, ma la stagione si avvicina e gli equilibri dell'attacco restano ancora tutti da definire.